• Sfincione di San Vito ricetta e tradizione siciliana.
  • Era preparato dalle monache di San Vito (dietro il Teatro Massimo).
  • Non aveva la salsa di pomodoro ma, in compenso, c’erano molti altri ingredienti.

Avete mai sentito parlare dello Sfincione di San Vito? No, non c’entra la nota località balneare, bensì un convento nel centro di Palermo. Questa preparazione affonda le radici nel passato: era senza salsa di pomodoro ma, in compenso, veniva condito con ogni ben di Dio.

Quando oggi parliamo di Sfincione, pensiamo subito a lui, il re dello street food. Cipolla, pomodoro e caciocavallo su un impasto sofficissimo, spugnoso e con i bordini bruciacchiati al punto giusto. Prima di questa versione, però, ce n’era un’altra, che ci viene raccontata egregiamente da Gaetano Basile.

Sfincione di San Vito come si fa

Tutto parte da alcune parole di Vincenzo Mortillaro, che descrive così ‘u Sfinciuni: “Specie di schiacciata di pasta da far pane con diversi condimenti, sia di grasso, sia di latticino, o anche di magro, e fatta cuocere in forno”.

Basile, quindi, aggiunge: “E chi riconoscerebbe il nostro sfinciùni da questa descrizione? Ma erano altri tempi quelli in cui Mortillaro lo scrisse, e il pomodoro non entrava ancora a tra gli ingredienti”.

Già. Lo Sfincione di San Vito era senza pomodoro: “Le monachelle del convento palermitano di San Vito (dietro l’odierno teatro Massimo) lo facevano come loro piatta (piatto distintivo di ogni monastero, ndr), stendendo la pasta morbida e spugnosa in una teglia, quindi con le sante dita lo lardellavano di pezzetti di caciocavallo fresco e ricoprivano la superficie con interiora di pollo, pisellini e tanta besciamella”.

“Al momento di servire, una bella spolverata di pangrattato serviva a fare la crosta dorata. Quello con il pomodoro nacque alla fine dell’Ottocento e non raggiunse mai quelle vette”, conclude Gaetano Basile.

Oggi il monastero di San Vito non esiste più. Si narra che lo Sfincione del Monastero di San Vito fosse tipicamente preparato per la notte di San Silvestro, ovviamente nella versione senza pomodoro.

Per fare questo piatto, vi serve un po’ di tempo, quindi vi consigliamo di prepararvi con anticipo. Leggete con attenzione ingredienti e procedimento completo, che trovate di seguito. Ovviamente, questa è una versione più “moderna” e include anche il pomodoro. Potete comunque divertirvi a sperimentare, partendo da queste indicazioni.

Ricetta Sfincione di San Vito

Ingredienti

  • 1 kg di farina 00;
  • 500 g di carne macinata;
  • 100 g di salame piccante;
  • 800 ml di passata di pomodoro;
  • 200 g di concentrato di pomodoro;
  • 230 g di primosale;
  • 1 cipolla bianca;
  • 1/2 bicchiere di vino rosso;
  • 300 ml di acqua;
  • 10 g di zucchero;
  • 80 g di burro;
  • 40 g di lievito di birra;
  • Pangrattato;
  • Semi di finocchio;
  • Olio extravergine d’oliva;
  • Origano;
  • Sale;
  • Pepe.

Procedimento

  1. Per fare lo Sfincione di San Vito, cominciate dall’impasto.
  2. Versate la farina su un piano, sbriciolate al centro il lievito di birra e aggiungete un po’ d’acqua tiepida, mescolando con la farina.
  3. Aggiungete lo zucchero, il burro (sciolto e fatto freddare) e il resto dell’acqua tiepida.
  4. Lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo, formate un panetto, cospargetelo di farina e copritelo con la pellicola trasparente.
  5. Fate riposare la pasta in un luogo caldo, coperta da un panno umido, per 2 ore.
  6. Preparate il condimento. Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in un tegame, con due cucchiai di olio d’oliva.
  7. Aggiungete la carne tritata e fate rosolare.
  8. Sfumate con il vino rosso, quindi aggiungete la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro con un po’ d’acqua tiepida.
  9. Aggiustate di sale e pepe.
  10. Aggiungete il salame a cubetti e qualche foglia di alloro.
  11. Coprite con un coperchio e fate cuocere per circa 1 ora e mezza.
  12. Trascorso questo tempo, eliminate l’alloro, aggiungete i semi di finocchio e fate cuocere per altri 20 minuti.
  13. Prendete l’impasto e dividetelo in due parti (una più grande e una più piccola).
  14. Spianate le due parti.
  15. Coprite una teglia con carta da forno una di olio, quindi ricopritela, inclusi i bordi, con la parte di impasto più grande.
  16. Mettete da parte una piccola parte di condimento.
  17. Versate il condimento e i cubetti di formaggio nella teglia, quindi coprite con la parte di impasto più piccola.
  18. Saldate bene i bordi, unite gli impasti e bucherellate la superficie con una forchetta.
  19. Fate riposare per circa mezz’ora, mentre il forno si scalda a 200°.
  20. Infornate per 20 minuti.
  21. Trascorsi i 20 minuti, uscite la teglia dal forno e ricoprite con il condimento messo da parte.
  22. Cospargete con pangrattato, origano e olio d’oliva.
  23. Infornate per 30 minuti a 180°, sfornate e servite.

Buon appetito! – Foto: Justin HenryLicenza.

logo-img
La redazione di siciliafan.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su siciliafan.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
    Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia

    Articoli correlati