Ma è vero che Shakespeare era Siciliano?

  • Da tempo si ipotizza che il popolare drammaturgo sia nato in Sicilia.
  • Sono tanti i dettagli che fanno propendere per questa tesi, che è ancora al vaglio degli studiosi di tutto il mondo.
  • Il popolarissimo showman siciliano Fiorello ha deciso di dire la sua: un video esilarante.

Ne abbiamo sentito parlare un po’ tutti: uno dei più grandi drammaturghi e poeti di tutti i tempi, William Shakespeare, potrebbe avere origini italiane. Siciliane, per essere precisi. Gli studiosi di tutto il mondo si arrovellano su una ipotesi che ancora non ha trovato conferme (ma neanche sicure smentite). In tanti hanno provato a dare una risposta alla domanda “Shakespeare era siciliano?” e sicuramente la più divertente arriva da un siciliano doc: Rosario Fiorello. Nel corso di una puntata della sua trasmissione VivaRaiPlay, ha approfondito la questione, con l’inconfondibile verve che lo contraddistingue.

«Vi rendete conto?», dice al pubblico che lo segue con attenzione. «Il più grande drammaturgo del mondo potrebbe essere siciliano. Era un barone e si chiamava Scrollalanza (Scrolla, come “Shake” e Lanza, come “Spear”): gli inglesi la sanno, ma non la dicono in giro. Sarebbe come scoprire che Sherlock Holmes è Don Matteo. La regina lo sa!». Fiorello non ha dunque dubbi: secondo lui è risaputo, ma la verità viene gelosamente custodita. A sostegno della sua tesi, lo showman aggiunge: «Romeo e Giulietta mi ricordano l’Opera dei Pupi. L’amore e la tragedia. L’Otello è intriso di gelosia, modestamente un format siciliano. Non è possibile che un inglese scriva una roba così. Un inglese che rado di gelosia può avere?».

La risposta di Fiorello

 

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