"Spaghetti Palermitani "Picchio Pacchio": L’origine del termine “Picchio Pacchio” o meglio conosciuto come “Pic Pac”, nella tradizione popolare palermitana è spiegato con due diverse motivazioni, qualcuno sostiene che derivi dal termine siciliano “pacchio” che indica il sesso femminile, e quindi questa analogia sta ad indicare qualcosa di buono, di eccitante! Altri pensano invece che questo simpatico nome derivi dallo sfrigolìo “picchiettante" del pomodoro gettato nell’olio caldo che per tradizione si butta nella padella tutto insieme.


INGREDIENTI (4 persone)

400 grammi di spaghetti
Kg 1,500 di pomodori a grappolo ben sodi (da spellare)
Una piccola cipolla
Due spicchi d’aglio
Basilico q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

PROCEDIMENTO
In una padella antiaderente mettiamo un filo d’olio d’oliva extravergine, aggiungiamo la cipolla ed aglio tritati e lasciamo soffriggere per qualche istante, quindi aggiungiamo in un sol colpo (come vuole la tradizione) i pomodori pelati privati dei semi e tagliati a cubetti (come quelli per la bruschetta), aggiustiamo di sale e pepe, infine a fuoco spento aggiungiamo il basilico. Nota bene: la consistenza del pomodoro deve rimanere piuttosto soda. Quindi cuocere gli spaghetti al dente, scolarli per bene e versarli nella padella con il condimento “picchio pacchio” rigirandoli per pochi istanti. Servite subito e buon appetito!