Continua a prendere forma Sperone 167, il progetto nato dalla sinergia tra Igor Scalisi Palminteri, Chekos ed Afea Art & Rooms. I palazzi del quartiere palermitano diventano grandi tele da colorare, grazie all’iniziativa che unisce Palermo e Lecce. In arrivo un’importante iniziativa, unica nel Sud Italia: vi raccontiamo in anteprima i dettagli.

Sperone 167, nuova vita grazie alla street art

I quartieri delle città possono diventare grandi tele da colorare. Gli spazi, grazie all’arte, possono rinascere e avere nuova vita, coinvolgendo chi li vive e invitando tutti a riscoprirli. Dalle periferie al centro, sono davvero tante le realtà che stanno collaborando con il progetto per lo Sperone di Palermo e la 167 di Lecce, cui si aggiungono grandi nomi della musica e dell’arte.

Da La Rappresentante di Lista a Roy Paci, da Coez ai Sud Sound System e, ancora Supremo73, Ivan Fiore, Dimartino, Brunori Sas, passando per Serena Ganci, Flavio dei Ghetto Eden, Lampa Dread, la Krikka Reggae, Kilo Kg, Angelo Sicurella, Jaka, gli Shakalab.

A loro si aggiungono l’atleta Verdiana Mineo, i pittori Daniela Balsamo, Antonio Fester Nuccio e “La Scuola di Palermo” rappresentata da Alessandro Bazan, Fulvio di Piazza e Francesco De Grandi, gli  street artist Demetrio Di Grado e Andrea Buglisi, sono tanti i messaggi sui social che invitano a supportare l’iniziativa, tra questi anche quello di Frà Mauro della comunità palermitana dei Danisinni.

Sperone 167 vuole andare oltre ciò di cui solitamente si parla. Vuole offrire un punto di vista diverso: quel punto di vista spesso nascosto, poiché coperto da pregiudizi e preconcetti sulle zone delle città. Dietro le idee stereotipate ci sono infiniti mondi da scoprire.

Tutto è nato dalla sinergia tra Igor Scalisi Palminteri, Chekos ed Afea Art & Rooms, nel pieno coinvolgimento delle comunità dei quartieri Sperone di Palermo e 167 di Lecce grazie anche alla presenza degli Istituti Comprensivi, “Sperone – Pertini” e “P. Stomeo – G. Zimbalo”.

Street art e installazioni di video mapping: cosa vedremo

Alla fine del mese di marzo, mentre Igor Scalisi Palminteri realizzerà la sua opera nel quartiere 167, ragazzi e ragazze dell’ICS Sperone-Pertini di Palermo, con docenti e genitori, si recheranno a Lecce, per uno scambio culturale. Ad aprile, mentre l’artista salentino Chekos interverrà con la sua opera allo Sperone, a spostarsi sarà la comunità scolastica dell’I.C.S “G. Stomeo – P. Zimbalo”.

Le opere degli artisti saranno presentate nelle due città attraverso delle installazioni visual della Odd Agency. Davide Currao, con il supporto tecnico di Cinnamon, firmerà la regia del documentario che racconterà ogni fase della realizzazione del progetto.

«Avevamo una necessità di fondo – ci racconta Davide Currao -. Volevamo raccontare tante realtà, le scuole, i bambini. Lo stiamo facendo raccontando la storia: come è nato Sperone 167, le motivazioni, il quartiere, ma tutto al di fuori del solito stream cui siamo abituati». Al momento le riprese sono agli inizi e poi si sposteranno a Lecce. Dato che si tratta di un docufilm, spiega Currao, si aggiungono sempre nuovi spunti in divenire.

Si vuole raccontare un luogo, ma uscendo fuori dai soliti stereotipi e dai luoghi comuni: «Le mancanze – spiega Davide – sono quelle di ogni periferia. La street art è uno strumento per abbellire, per coinvolgere e creare motivi di scambio. Lo Sperone può diventare un museo a cielo aperto».

Il visual mapping: l’esperienza visiva

Nell’ambito di Sperone 167 verrà realizzato uno speciale visual mapping, un’esperienza visiva unica per il Sud Italia. Un modo per fare vivere il quartiere ai suoi abitanti, e anche a chiunque vorrà conoscerlo, in modo inedito. A curare questo aspetto è Odd Agency: «Siamo contenti di partecipare a questa iniziativa, anzitutto per il suo valore sociale – ci dice Fabrizio Pedone di Odd Agency -. Per la prima volta in città si uniscono street art e video mapping».

«Ci piace misurarci con qualcosa di nuovo, questa iniziativa è un modo per creare circoli virtuosi a Palermo, che coinvolgano anche l’aspetto turistico», aggiunge Pedone. Odd Agency, in passato, aveva già proiettato su palazzi moderni, ma era avvenuto in occasione di un festival in Polonia, su edifici degli anni Sessanta. Si tratta, dunque, di qualcosa del tutto inedito nel capoluogo siciliano.

«Fino a oggi avevamo proiettato su monumenti o su piante», ci spiega Fabrizio. Al momento si sta pianificando la parte tecnica: «Noi arriviamo “per ultimi”, prima c’è bisogno dei bozzetti degli artisti, sui quali lavoreremo».

Sperone 167, l’arte unisce Palermo e Lecce

Sia a Palermo che a Lecce gli studenti, coordinati dagli artisti, parteciperanno a un laboratorio dedicato all’arte. Grazie all’azienda Caparol, verranno utilizzate le stesse vernici con le quali a Pisa nel 1989 l’artista Keith Haring realizzò l’opera “Tuttomondo“.

Saranno anche organizzati dei tour, sia in Salento che a Palermo. L’Associazione “L’Arte di Crescere”, che offrirà ad alcuni genitori la partecipazione al viaggio, coinvolgerà le due comunità scolastiche in laboratori sulla tematica della sostenibilità dell’alimentazione, dall’allattamento alla nutrizione per adulti.

A Lecce Nandu Popu dei Sud Sound System, terrà un incontro con i ragazzi sul tema della tutela ambientale, dell’impegno sociale e della musica. A Palermo il Circ’Opificio realizzerà delle attività laboratoriali per vivere un’esperienza attraverso l’esplorazione delle arti e delle discipline circensi. Un approccio ludico e inclusivo che promuove valori importanti come il rispetto, la libertà, la fiducia, l’ascolto e la cooperazione.

Tutto questo è possibile grazie alla determinazione dell’Alleanza Creativa. Nata come esempio di partecipazione attiva è costituita dalle realtà di cui abbiamo parlato e anche da: Confcommercio Palermo, Confcommercio Lecce, Shot, Travel On Art, 167/ B Street, Parrocchia San Giovanni Battista, A Casa di Amici, Marika, Lo Studiolo, Area, Al Reves, Ecomuseo Urbano, Yolk, Sartoria Sociale, Day Tour, Giulia Yolk, Federalberghi Palermo e Quarto Savona Quindici.

Il crowfunding per sostenere il progetto

A oggi, grazie alla campagna di crowdfunding, Sperone 167 è riuscito a raccogliere circa il 30% del totale necessario ed è sempre viva la richiesta di supporto all’iniziativa. Per sostenere l’iniziativa basta un click, attraverso l’apposita pagina dedicata al progetto.

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