Una delle spiagge più belle della Sicilia.

La nostra ricerca delle spiagge più belle della Sicilia ci porta oggi nella parte nord della Riserva di Vendicari, un vero e proprio angolo di paradiso naturale. Percorrendo l’autostrada Siracusa-Gela e seguendo le indicazioni dall’uscita di Noto, in circa 10 minuti si raggiunge il parcheggio che conduce alla Spiaggia di Eloro. Si trova proprio sotto gli omonimi scavi. Per arrivarvi, bisogna percorrere circa 300 metri dall’ingresso della Riserva, che è proprio adiacente al parcheggio. Camminando, si notano alcuni resti della città greca di Eloro, contrassegnati da didascalie e informazioni utili. La spiaggia è molto amata dai visitatori. Basta scorrere le recensioni di TripAdvisor, per scoprire che è tra le più apprezzate della regione.

Spiaggia di Eloro, tra relax e storia

Dopo una breve passeggiata, dunque, si arriva davanti uno spettacolo molto suggestivo. Vi troverete davanti una distesa di dune sabbiose, acqua cristallina e sabbia chiara e finissima. Tutto intorno, macchia mediterranea e pantani d’acqua dolce. Il fondale degrada dolcemente verso il largo, il litorale è sabbioso. Nell’area della foce del Tellaro, è a tratti roccioso. Un paesaggio decisamente particolare. Non capita tutti i giorni, infatti, di poter coniugare il relax sul mare con un contesto archeologico così interessante. Eloro (Έλωρος, Heloros, in greco ed Helorus in latino) è stata un’antica polis siceliota. Il centro, che oggi ospita il sito archeologico, è ubicato su una collina (a 20 metri slm) prospiciente il mar Ionio, a circa 8 chilometri a sud-est di Noto. Siamo di poco a nord della foce del fiume Tellaro (che un tempo era detto Eloro, proprio come la città).  Una visita alla spiaggia di Eloro è un’ottima occasione per rilassarsi mentre si conosce la più interessante storia della Sicilia. Foto: Deborah Milan.

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