SUTERA (CALTANISSETTA) – Se non fosse per i migranti, il piccolo centro nisseno di Sutera sarebbe in crisi gravissima di spopolamento. Nel 2016 i bimbi nati a Sutera sono stati 6, 4 dei quali figli di richiedenti asilo. Per la prima volta nella sua storia, il numero dei nati "indigeni" è stato superiore a quello degli stranieri.

Solo due le coppie suteresi che hanno messo al mondo dei bambini, un dato mai registrato, sottolinea il "Giornale di Sicilia". Negli ultimi decenni, peraltro, l'emigrazione ha svuotato la cittadina. Il numero degli abitanti è sceso a 1.300 persone, soprattutto anziani. Il dato più inquietante è che il numero dei morti è quattro volte superiore a quello delle nuove vite

Il paesino da qualche anno ospita un progetto Sprar per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Una quarantina le persone, una decina le famiglie provenienti da Gambia, Nigeria, Pakistan e Nepal. Persino il prestigioso "Time" ha dedicato un ampio reportage al paese abbarbicato alla montagna che sopravvive grazie ai migranti.