L’anima del locale nel cuore della città.

  • È morto Salvatore “Totò” Sutera, anima della Taverna Azzurra di Palermo.
  • Il locale si trova nel cuore della Vucciria ed è uno dei simboli della movida del capoluogo.
  • Lo “Zio Totò“, come era affettuosamente chiamato, era molto conosciuto.

Palermo saluta l’anima della Taverna Azzurra. Si è spento all’età di 76 anni  Salvatore “Totò” Sutera, lo “Zio Totò”. Lo storico locale è uno dei simboli della città e si trova proprio nel cuore del capoluogo, all’interno dell’area del celebre mercato della Vucciria. A darne notizia è stato il figlio Pietro, titolare del locale: “Completamente distrutto – ha scritto – vi informo che mio padre, per molti “lo zio Totò”, per altri “Totò ‘u tavirnaru“, anima della Taverna azzurra, non c’è più. Riposa in pace”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati via social in seguito all’annuncio. Sutera era per tanti un punto di riferimento: non solo i clienti affezionati, ma anche i turisti e i tanti avventori della Taverna Azzurra. Lo si ricorda sorridente dietro lo storico bancone di via dei Maccheronai. Era solito parlare con tutti, intrattenere i diversi avventori: tra un bicchiere e l’altro si commentavano i fatti del giorno. La Taverna Azzurra è uno storico locale di Palermo. Fondato nel 1896, era stata rilevata negli anni Ottanta da Sutera, che l’aveva fatta diventare ancora di più un’istituzione cittadina, una tappa obbligata nel centro di Palermo. Prima che scattassero le restrizioni legate al Coronavirus, era il centro della movida del capoluogo, con la saracinesca alzata fino a tardi.

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