Sovrani, attori e personaggi famosi nello storico hotel Liberty.

Affacciato sul mare del porto dell’Acquasanta, protetto da Monte Pellegrino e sopraelevato rispetto alla costa, c’è un edificio divenuto negli anni icona della città di Palermo. Da qui sono passati re e regine, zarine, nomi illustri che ne hanno potuto ammirare le meraviglie in stile Liberty. Oggi è uno storico hotel di lusso, che continua a mantenere intatto il suo fascino. La storia di Villa Igiea è davvero interessante, per molteplici motivi. Basta guardarla per comprenderne le ragioni: sembra un castello, con le sue torrette e i merli, e racchiude peculiarità stilistiche davvero uniche. Partiamo dall’inizio e scopriamo cosa la rende unica.

Villa Igiea Palermo, storia di un’icona

In origine l’edificio in stile neogotico apparteneva all’ammiraglio inglese Cecil Domville. Nel 1899 fu acquistato dai Florio: Ignazio e Franca volevano convertirlo in sanatorio, poiché la figlia era malata di tubercolosi. La posizione della villa, in una zona nota per le sue acque dalle proprietà terapeutiche, si prestava a questa idea. Il progetto iniziale, tuttavia, cambiò in favore di un hotel di lusso. Quell’hotel avrebbe rispettato gli standard internazionali più esigenti. Il compito di progettare il Grand Hotel venne affidato ad Ernesto Basile, pioniere del movimento Liberty in Sicilia. Fu lui a disegnare in stile floreale anche il mobilio, la cui realizzazione venne commissionata al famoso mobilificio di Vittorio Ducrot. Le decorazioni degli ambienti interni furono eseguite da diversi artisti. Tra questi, Giovanni Enea ed Ettore De Maria Bergler che dipinse l’originaria sala da pranzo dell’hotel (Sala degli Specchi o Sala Basile). Si arrivò, così, al 1900.

La famiglia Florio e il Cercle des Etrangers

I giardini terrazzati, l’enfilade fronte mare e l’immensa villa merlata furono terminati e inaugurati agli inizi del 1900. Lo splendido Salone Basile affrescato fu il fiore all’occhiello dell’intero progetto. Sin dall’inizio fu un luogo molto amato sia dai proprietari Ignazio e Franca Florio, che dal bel mondo che assiduamente la frequentava. Negli ultimi giorni della Belle Epoque i periodi di apertura di Villa Igiea e del suo club, il Cercle des Etrangers, videro avvicendarsi giornalisti, uomini influenti, sportivi e anche altezze reali nelle sue grandiose suite e negli splendidi saloni. Scopriamo alcuni dei grandi nomi che sono passati da qui.

Tra gli ospiti da ricordare ci sono Re Edoardo VII d’Inghilterra con la Regina Alexandra, la Principessa Victoria e la Zarina Maria Feodorovna che, nel 1907, sbarcarono dall’iconico yacht Victoria & Albert per pranzare a Villa Igiea e visitare i numerosi luoghi di interesse di Palermo. La guerra, però, si stava avvicinando e i giorni di gloria della Villa erano ormai al termine. L’ultimo ospite degno di nota prima della Grande Guerra fu il Re del Siam. Durante le due guerre mondiali Villa Igiea subì dei danni. Venne ripetutamente requisita e usata come ospedale. Una volta tornata la pace, venne acquistata dal Banco di Sicilia e tornò ad ospitare personalità ricche e potenti che vi accorrevano per godere del mite clima invernale. Negli anni ’50 furono nuovamente organizzate serate di gala con ospiti illustri. E la storia non finisce qui.

Villa Igiea, il grande cinema e il fascino senza tempo

In quegli anni, le riprese del film “Contro tutte le bandiere” con Errol Flynn, furono girate sulla marina sotto le mura di Villa Igiea. Quando Hollywood conobbe il fascino graffiante e pieno di contrasti di Palermo, registi come Roberto Rossellini, Alberto Sordi e De Sica scelsero questa location per i loro capolavori. In particolare, Claudia Cardinale, Burt Lancaster e Alain Delon soggiornarono nella Villa durante le riprese del Gattopardo. Anche stelle del calibro di Sophia Loren furono immortalate in questo luogo.

Negli anni ’90 Villa Igiea venne acquistata dal Gruppo Acqua Marcia e in seguito divenne una proprietà del marchio Hilton e poi del marchio AccorHotels. Nel 2019 Villa Igiea è stata acquistata da Rocco Forte Hotels. In collaborazione con lo studio di Nicholas Haslaam, la Direttrice del Design di Rocco Forte Hotels, Olga Polizzi, ha restaurato con cura questo monumento di eccezionale interesse, mantenendone intatti gli elementi storici e contemporaneamente reinventando e riportando a nuova vita le parti più trascurate. La riapertura è in programma per il mese di giugno del 2021. Foto: Salvatore Di Blanda.

Articoli correlati