Nelle viscere di Palermo, sotto la chiesa di San Giuseppe dei Teatini, esiste una fonte d’acqua sotterranea e miracolosa. Il capoluogo siciliano è ricco di storie affascinanti e un po’ misteriose.

La chiesa si San Giuseppe dei Teatini si trova nel cuore del centro storico, nei pressi dei celebri Quattro Canti. Un punto della città che ha molto da raccontare e, soprattutto, ricco di pregevoli chiese e palazzi.

Si dice che dalla fonte di San Giuseppe dei Teatini sgorghi un’acqua miracolosa, in grado di curare ogni male. La sua storia è legata alla Madonna della Provvidenza dei Teatini.

Il 7 gennaio del 1668, infatti, durante alcuni lavori di scavo venne colpita una delle pareti rocciose vicino l’altare della Madonna della Provvidenza, nei sotterranei della chiesa. Dalla crepa iniziò a sgorgare acqua fresca e limpida.

Quei lavori erano supervisionati dal teatino Padre Francesco Maggio, che aveva avuto una visione in cui gli si diceva di cercare l’acqua miracolosa sotto la chiesa. Una settimana dopo il ritrovamento e dopo aver effettuato i lavori per consentire ai fedeli di attingere ad essa, la fonte di San Giuseppe dei Teatini fu solennemente benedetta. Così, arrivarono tanti pellegrini.

Si narra che diversi fedeli, dopo aver bevuto alla o aver bagnato con l’acqua le piaghe e le ferite, riuscirono a guarire. Difficile dire con certezza quanto ci sia di autentico, ma è fuori di dubbio che si tratta di una storia ricca di fascino.

Oggi il flusso d’acqua è stato incanalato in una fontanella che si trova in un cortile a lato della chiesa.

Foto Livioandronico2013

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