Le Terme di Vulcano sono una suggestiva piscina naturale, a pochi passi da mare. Vi si accede liberamente, avendo quindi la possibilità di usufruire gratis (o pagando una simbolica cifra per la manutenzione) dei loro benefici. Ci troviamo nella parte settentrionale dell’isola. Qui troviamo bagni termali e fanghi che sfruttano l’intensa attività sotterranea del sistema vulcanico. Le acque ipertermali scaturiscono direttamente in mare dalle polle vulcaniche.

Gli affioramenti naturali di fango naturalmente caldo rappresentano una delle principali attrattive dell’isola. Vi sono tre differenti zone naturali:

  • la cosiddetta “Pozza”, cioè la piscina naturale dei fanghi;
  • il cosiddetto “mare caldo”, in cui decine di fumarole subacquee rilasciano vapore ad elevata pressione;
  • le fumarole subacquee che rilasciano vapore a cielo aperto. Queste vengono utilizzate per una sorta di bagno turco.

Quella delle terme è un’antica tradizione. Nelle Isole Eolie, già oltre tre millenni fa se ne faceva uso. Nell’isola di Lipari, nel 1984, è stato scoperto un edificio a tholos di epoca micenea, presso l’antica sorgente di San Calogero, che fa ritenere che l’uso a scopo terapeutico delle acque possa risalire al 1500 a.C.. Gli insediamenti termali delle Eolie potrebbero essere le prime terme esistenti in tutta l’area mediterranea.

Numerosi storici dell’antichità, tra cui Diodoro Siculo, parlando delle sorgenti d’acqua locali e delle loro proprietà curative. e hanno parlato anche Strabone, Plinio il Vecchio e Ateneo di Naucrati. Ancora oggi su alcune delle isole minori sono presenti vestigia dell’antico utilizzo, soprattutto su Lipari e Vulcano. A Lipari vi sono ancora vasche di raccolta dell’acqua calda sorgiva di epoca ellenistica, mentre a Vulcano si trovano le antiche grotte scavate nella roccia in località Piano.