Nuova scossa di terremoto in Sicilia. Alle ore 2,21 della scorsa notte, le stazioni della Rete sismica dell’Osservatorio etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, hanno registrato una scossa ai piedi dell’Etna. Il sisma, con magnitudo 2,5, è stato localizzato a 3,2 chilometri sud-est da Bronte, nel Catanese, a una profondità di 10,8 chilometri.

La popolazione ha avvertito nitidamente la scossa, svegliandosi nel cuore della notte, nelle tre località più vicine all’epicentro: Bronte (3,2 km), Maletto (8,6 km) e Adrano (11,4 km). Non si registrano al momento danni a persone o cose. Non è ancora chiaro se il sisma sia collegato all’attività del vulcano.

Il terremoto di oggi, 16 gennaio, è arrivato a poche ore di distanza da quello verificatosi nella giornata di ieri, sempre nel Catanese, ma sul versante opposto. Alle ore 12,48 del 15 gennaio è stata registrata una scossa di magnitudo 2.5, localizzata a 1,6 chilometri da Santa Maria la Stella, con epicentro a una profondità di 0,5 chilometri.

Secondo quanto registrato dalle stazioni della rete sismica della Sala Operativa Ingv Catania, le tre località più vicine erano (in ordine di distanza): Aci Sant’Antonio (3,8 km) Acireale (4,1 km) e Aci Catena (4,2 km).