I dolci siciliani di Carnevale sono una fondamentale parte dei festeggiamenti. Sappiamo che nella nostra Isola ogni ricorrenza è un occasione per gustare straordinarie ricette.

Si trascorrono momenti di convivialità, associando buona tavola e buona compagnia. Il Carnevale, in particolare, punta molto sulle preparazioni dolci, proponendo preparazioni che spaziano dalle classiche chiacchiere alla pignolata, senza dimenticare le sfingi e molto altro.

Origini del Carnevale

Il Carnevale ha origini molto antiche, che affondano le radici in alcuni festeggiamenti latini e greci, rispettivamente i “saturnali” e le “dionisiache”, che includevano gruppi mascherati e carri allegorici.

Il nome Carnevale deriva dal latino “Carnem Levare“, cioè “eliminare la carne”, in riferimento al periodo che precede il digiuno della Quaresima. La festa, in bilico tra sacro e profano, costituisce un momento di spensieratezza, prima delle restrizioni del periodo Quaresimale, dedicate al digiuno e all’astinenza.

Pignolata

Pignolata

Il passaggio dalla tavola, dunque, è molto significativo, perché conduce verso un momento riflessivo e profondo, che coinvolgerà il corpo e lo spirito.

Vediamo dunque insieme quali sono i dolci siciliani di Carnevale, con le ricette per prepararli in casa.

Dolci siciliani di Carnevale RICETTE

  • Pignolata (o pignoccata): è un dolce al miele che si prepara non solo in Sicilia, ma anche in Calabria. Da una città all’altra la ricetta può variare e vi sono alcune versioni che includono anche il cioccolato fondente. Anche il nome è soggetto a variazioni, diventando in alcune località pignoccata.
  • Chiacchiere: si preparano in diverse parti d’Italia, Sicilia inclusa. Naturalmente a renderle particolari sono gli ingredienti utilizzati: a fronte di una ricetta di base che è sempre più o meno uguale, vi sono tante gustose varianti. Vengono anche chiamate Cenci.
  • Sfinci di Carnevale: una morbida pasta fritta, dorata fuori e soffice dentro, ricoperta di miele o semplice zucchero. Possono includere uva sultanina o creme.
  • Ciambelline: sono a base di patate, che contribuiscono a rendere l’impasto ancora più soffice. Vengono fritte e ricoperte di zucchero a velo e cannella.
  • Teste di Turco: è dolce al cucchiaio tipico del comune palermitano di Castelbuono. Secondo la tradizione, venne preparato per la prima volta per festeggiare la sconfitta degli Arabi ad opera dei normanni. È composto da una leggera sfoglia di pasta fritta e una crema di latte aromatizzata.