Il Coronavirus non è solo numeri e statistiche. Al di là di quello che si legge sui giornali, ci sono solidarietà e gentilezza, come dimostrato dallo staff dell’Hotel Mercure di Palermo. All’interno dell’albergo, dallo scorso 25 febbraio, è in quarantena un gruppo di turisti bergamaschi, dopo che tre di loro sono risultati positivi al Coronavirus.

I turisti hanno voluto ringraziare lo staff che li segue, inviando alcuni biglietti di ringraziamento, che la direzione dell’hotel ha attaccato alla vetrata esterna. Il direttore ha creato l’hashtag #quivatuttobene, che Confesercenti Sicilia vuole utilizzare per creare una campagna di comunicazione ad hoc.

Sulla vetrata dell’Hotel Mercure si leggono i bigliettini dei turisti bergamaschi. “A Lia e Donato Messina, i nostri più affettuosi ringraziamenti le panelle erano ottime”, “La zuppa era ottima, complimenti allo chef”, “Buongiorno ai nostri magnifici 7. Grazie. E’ stato bello vedervi ieri pomeriggio in tv. Siete giovani potreste essere i nostri nipoti. Siete generosi. Grazie”, “Vi ringraziamo di cuore per le attenzioni che ci riservate siete dei grandi stanza 706”.

Una donna scrive: “Cara Barbara la nostra terra è stata molto povera fino a pochi decenni fa, terra di emigranti.. per questo motivo facciamo fatica a sprecare il cibo. Non si stupisca se a volte le chiedo di ridurre le porzioni: non ci piacciono gli sprechi essendo abituati a una vita attiva adesso abbiamo meno appetito… Quello che ci portate è buonissimo ve ne siamo molto grati. Le sono molto grata anche di avermi chiesto “Stamane come va?”. Mi sono sentita accudita e ho trovato un rapporto umano prezioso. Anche di questo grazie. Chiara 308”.

“Grazie, una gentilezza che ci ha commosso siete gentilissimi mi spiace per il disagio che vi arrechiamo”, scrive un altro ospite. Anche lo staff dell’hotel è in quarantena.