L'1 agosto 2017 Francesco Mazzega si presentò alla polizia con il cadavere della fidanzata Nadia Orlando in auto. Oggi il gup del tribunale di Udine ha condannato l'uomo a 30 anni di reclusione. L'omicidio avvenne la sera del 31 luglio 2017 in provincia di Udine, a pochi passi dalla casa della ragazza. Il 36enne aveva poi vagato tutta la notte con il cadavere nell’auto per poi costituirsi al mattino.

Da segnalare secondo gli inquirenti l’aggravante dei futili motivi e senza concedere le attenuanti generiche. L’omicidio avvenne in macchina dopo un litigio durante il quale l’uomo strozzò Nadia, più giovane di 13 anni. Le discussioni sarebbero da addebitare alla gelosia dell'uomo. La vittima e l’omicida erano colleghi.