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Trasformare lo spreco alimentare in una risorsa e costruire competenze e futuro per i giovani. È questo l’obiettivo del progetto di Servizio Civile UniversaleNutrire il cambiamento e ripensare lo spreco: il cibo in eccesso diventa risorsa”, promosso da Banco Alimentare, che in Sicilia orientale seleziona 10 operatori volontari tra i 18 e i 28 anni.

L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale che punta a coniugare impegno sociale e crescita personale. Il recupero delle eccedenze alimentari rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti nel contrasto alla povertà e allo spreco, temi sempre più centrali nel dibattito pubblico.

I posti disponibili in Sicilia e nel resto d’Italia

In tutta Italia saranno selezionati 50 operatori volontari. Di questi, 10 saranno nella Sicilia orientale, nello specifico 8 a Catania e 2 a Siracusa.

La distribuzione dei posti nel resto del Paese evidenzia una rete diffusa e strutturata: due a Milano; tre a Pesaro (PU); tre a San Benedetto del Tronto (AP); sei a Firenze; tre in Trentino-Alto Adige (due a Trento e uno a Bolzano); cinque a Verona; dieci in Campania a Mercato San Severino (SA) e tre in Umbria a Lidarno (PG).

Una presenza capillare che conferma il ruolo strategico del Banco Alimentare nel coordinamento delle attività solidali su scala nazionale.

Servizio Civile Universale con Banco Alimentare: cosa prevede

Il Servizio Civile Universale ha una durata di 12 mesi e prevede per i volontari un assegno mensile, insieme a un percorso strutturato di formazione e crescita professionale.

Le attività si articolano in diversi ambiti operativi:

  • magazzino e logistica solidale, cuore delle attività di recupero e distribuzione degli alimenti;
  • comunicazione, raccolta fondi e progettazione sociale;
  • amministrazione e segreteria organizzativa;
  • relazione con le Organizzazioni Partner Territoriali che distribuiscono gli aiuti alimentari.

Non è richiesta esperienza specifica. Il Servizio Civile nasce proprio come percorso di apprendimento sul campo.

Un’esperienza formativa e sociale

Ogni giorno la Rete Banco Alimentare recupera e redistribuisce alimenti salvandoli dallo spreco e sostenendo centinaia di organizzazioni caritative. Partecipare significa entrare in questa rete nazionale e contribuire in modo concreto alla lotta contro lo spreco alimentare.

Oltre al valore etico, il progetto offre un’importante occasione di crescita personale e professionale. I giovani coinvolti sviluppano competenze trasversali, dall’organizzazione logistica alla comunicazione sociale, fino alla gestione dei rapporti con enti e associazioni

In un mercato del lavoro sempre più orientato alle soft skills, esperienze di questo tipo rappresentano un elemento distintivo nel curriculum. Allo stesso tempo, rafforzano il senso di responsabilità civica e la consapevolezza delle dinamiche sociali.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al Servizio Civile con Banco Alimentare deve essere presentata entro le ore 14 di mercoledì 8 aprile 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone.

È necessario cercare il titolo del progetto oppure inserire il codice PTXSU0020225013179NXTX. Per inviare la candidatura sono necessarie credenziali SPID o CIE.

Durante la candidatura è possibile indicare la sede e la posizione preferita nella lettera di motivazione e/o nel curriculum vitae da allegare. Una fase importante, che consente di orientare il proprio percorso in base alle attitudini e agli interessi personali.