Un incendio ha distrutto l'appartamento in cui viveva Isabella Biagini, l'attrice e showgirl icona degli anni '60 e '70, che oggi avrebbe dovuto essere sfrattata. La donna è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco e trasportata in ospedale con codice giallo. L'abitazione, al secondo piano di una palazzina di via Nomentana, è andato completamente distrutta. I residenti sono stati evacuati e successivamente l'edificio è stato dichiarato inagibile. Secondo le prime indagini, le fiamme sarebbero state sprigionate da una stufa malfunzionante, che l'attrice utilizzava per riscaldarsi, dato che le utenze le erano state staccate in vista dello sfratto.

Proprio domenica scorsa Isabella Biagini era stata ospite di Barbara D'Urso a "Domenica Live", dove aveva raccontato la dolorosa vicenda: "Sono stata raggirata dal mio fratellastro, ho perso tutto, mi ha lasciato in mezzo a una strada", aggiungendo di essersi ritrovata a vivere con 700 euro al mese e con gli aiuti della Caritas. Le condizioni economiche della donna erano già precipitate da tempo tant'è che era stata fotografata in un parco della capitale tra cartoni e coperte e la sola compagnia del suo barboncino, come una clochard.

Ennesimo dramma, dunque. La Biagini, infatti, dopo la consacrazione negli anni '60 e '70 come attrice, soubrette e imitatrice, ha vissuto un brutto declino professionale ma soprattuto nella sfera affettiva. La sua vita è rimasta segnata dal lutto straziante della figlia Monica (morta di cancro al fegato) oltre che da due matrimoni fallimentari e da alcune tormentate relazioni che hanno sconvolto, inesorabilmente, l'equilibrio psichico della donna.