Il ritrovamento nel mare a nord-est di Trapani.

  • Un peschereccio ha recuperato due anfore in buono stato di conservazione.
  • Il ritrovamento è avvenuto durante una battuta di pesca.
  • Il comandante ha provveduto ad affidarle alla Soprintendenza del Mare.

Il mare siciliano continua a restituire tesori del passato. Due anfore in buono stato di conservazione sono state recuperate accidentalmente nello specchio di mare a Nord-Est di Trapani durante una battuta di pesca. Il comandante del Marina di Lourdes, Giovanni Lo Coco, ha provveduto a consegnarle nella banchina del porto di San Vito lo Capo al funzionario della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana Aurelio Vaccaro. Subito dopo il ritrovamento, il comandante ha informato l’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, che lo ha messo in contatto con la Soprintendenza.

Il mare di San Vito lo Capo restituisce due anfore

L’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, ha commentato: «La tempestiva presa in carico a tarda sera delle due anfore da parte della Soprintendenza del Mare testimonia da un lato l’efficienza e l’impegno della Regione nell’attività di cura del nostro patrimonio culturale, dall’altro il senso di responsabilità dei pescatori siciliani che, insieme ai sub e alle società di diving, sono occhi e braccia della Regione in mare. A tutti loro esprimo il mio personale ringraziamento perché con la loro attività sono vere e proprie sentinelle dell’ambiente e della cultura». Gli fa eco la Soprintendente del Mare, Valeria Li Vigni: «La collaborazione con i pescatori e la possibilità di ricevere informazioni dettagliate sulla localizzazione di questo nuovo ritrovamento ci consente di avviare nuove indagini ed arricchire la nostra mappatura di nuovi importanti elementi di conoscenza».

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