Forse non tutti lo sanno, ma in Sicilia c’è anche la Via dei Dammusi. Per poterla percorrere bisogna andare a Lampedusa, un’isola affascinante, che ospita una delle spiagge più belle del mondo: la Spiaggia dei Conigli. La Via dei Dammusi è un percorso che mira a valorizzare gli originali dammusi lampedusani, tipiche costruzioni del luogo. È come procedere in un unico “spazio museo”, con una fruizione del territorio che punta attraverso alcuni punti di interesse molto speciali.

Tutto è partito nel 2006, con il restauro dell’antica struttura di Casa Teresa e con la creazione dell’Antiquarium. Questo comprende le aree archeologiche urbane, tra cui alcune antiche strutture artigianali per la lavorazione del pesce di cala Salina e i resti dell’abitato romano di età imperiale di piazza Brignone, collegate alle più moderne.

Foto di Antonella Greco

Nell’ambito del percorso sono anche nati altri progetti, tra cui il recupero delle antiche essenze arboree di Lampedusa. Nell’antico edificio di piazza Castello che domina il porto vecchio è stato realizzato il Museo della Fiducia e del Dialogo. La Via dei Dammusi rappresenta il coronamento di un percorso più ampio, che fa di Lampedusa un luogo in grado di accogliere e raccontare.

Lampedusa è la più estesa dell’arcipelago delle Pelagie nel mar Mediterraneo e fa parte del libero consorzio comunale di Agrigento. Amministrativamente forma assieme a Linosa il comune di Lampedusa e Linosa (di cui è la sede municipale), che conta 6.304 abitanti complessivi. Con una superficie di 20,2 km², è la quinta per estensione delle isole siciliane. In antichità il suo nome era Lopadúsa (Λοπαδοῦσσα in greco).

Foto di Francesco Bambara