Nuova vita per l’area archeologica di Sciacca.

  • L’Antiquarium di Monte Kronio si rinnova e potenzia la sua offerta culturale.
  • Utilizzerà tecnologie innovative, per offrire visite interattive.
  • Insieme alle Stufe di San Calogero unisce geologia, speleologia, storia, epica e ritualità.

Il territorio di Sciacca, in provincia di Agrigento, ospita una straordinaria area archeologica, in cui convivono geologia, speleologia, preistoria, epica e medicina. Si tratta dell’Antiquarium di Monte Kronio, con le sue Stufe di San Calogero, un sito davvero particolare. Pere renderne la fruizione ancora più interessante sono iniziati i lavori di rinnovamento: grazie all’uso di tecnologie, i visitatori vivranno l’emozione di una visita interattiva. I lavori di adeguamento e rifunzionalizzazione – finanziati per 120.000 euro con risorse del Parco Archeologico della Valle dei Templi, da cui Monte Kronio dipende – saranno realizzati dalla Bio Wood Heater e prevedono una durata di 6 mesi. Ecco tutti i dettagli.

L’Antiquarium di Monte Kronio si rinnova

L’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, ha spiegato: «Scopo del progetto è rendere più attrattiva una realtà sotto molti aspetti straordinaria e offrire ai visitatori un’esperienza didatticamente pregnante e, al contempo, emozionante. Le caverne di Monte Kronio hanno ospitato l’uomo sin dai tempi più antichi e ne hanno custodito interessanti tracce. L’allestimento del nuovo Antiquarium si avvarrà dell’uso di tecnologia avanzata e della realtà aumentata. Questa consente di incorporare movimento, dinamismo e interattività, per aumentare il coinvolgimento dei visitatori e catturare segmenti di pubblico nuovi». Scopriamo qualcosa in più sull’Antiquarium di Monte Kronio.

Musei siciliani sempre più interattivi e moderni

Il nuovo allestimento  aggiungerà all’offerta culturale classica dell’Antiquarium anche il valore aggiunto del paesaggio che si gode dalla terrazza. I lavori che andranno a realizzarsi con questa prima fase prevedono, infatti, la realizzazione delle opere riguardanti la sistemazione delle aree esterne e dei prospetti nonché l’allestimento interno e la definizione del progetto di allestimento scenografico, tecnologico e didattico. Proprio sul terrazzo panoramico sarà realizzata una copertura che renderà più attrattiva la terrazza stessa, rendendola adatta ad ospitare eventi culturali.

«Il nuovo allestimento di Monte Kronio – aggiunge Roberto Sciarratta, direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi – rientra nel complessivo disegno di ammodernamento delle strutture museali per rendere maggiormente attrattive le strutture e adeguarle un pubblico sempre più esigente e curioso. Nella parte centrale dell’Antiquarium, infatti, saranno realizzate 4 postazioni immersive per far provare l’esperienza di visita delle grotte. Si tratta di seggiolini girevoli con visori VR da appoggiare al viso (sottoposti a sanificazione dopo ogni uso) che consentiranno di “entrare” all’interno di un video generato in computergrafica 3D attraverso cui, con una immersione a 360 gradi, il visitatore verrà accompagnato in un viaggio straordinario da una voce narrante».

Stufe di San Calogero, un luogo unico

L’esposizione museale occupa oggi i locali ubicati all’ultimo piano del complesso termale delle Stufe di San Calogero, sulla sommità del Monte che sovrasta, da Nord, la città di Sciacca. L’Antiquarium, inaugurato negli anni Ottanta del secolo scorso, raccoglie materiali archeologici di epoca preistorica e storica provenienti da scavi e da ricerche condotte, dagli anni Sessanta alla fine degli anni Ottanta, all’interno del complesso ipogeo di origine carsica che si sviluppa nelle viscere del Monte. La sua singolare unicità è legata alla presenza di fenomeni vaporosi che, risalendo lungo la rete di gallerie che lo attraversa, fuoriescono dalle cavità superiori, le c.d. Stufe di San Calogero, ancora oggi sfruttate. Foto: Markos90 – Creative Commons Attribution 2.0 Generic.

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