Si svelano i segreti della Regina di Sicilia.

  • Il boudoir di Franca Florio: gli oggetti raccontano un’epopea.
  • Un evento per conoscere in modo inedito la vita di Donna Franca.
  • RestART Palermo propone una visita insolita alla Palazzina dei Quattro Pizzi all’Arenella.

Regina di Palermo, indiscussa signora della vita mondana, personaggio eclettico e unico nel suo genere. Franca Florio ha scritto indelebili pagine della storia palermitana e di quella della Sicilia. Un’epopea, quella della celebre famiglia Florio, che ancora fa parlare di sé, rivelando dettagli sempre nuovi e interessanti. Tra questi ci sono alcuni oggetti personali di colei che fu Regina di Sicilia, che vengono rivelati da un evento speciale del festival RestART Palermo. Il boudoir di Franca Florio sarà protagonista a Casa Florio, cioè la celebre Palazzina dei Quattro Pizzi, dal 2 luglio al 14 agosto 2021. Verranno eccezionalmente esposti la chiffonnier e lo specchio con il set da toletta che costituivano parte degli arredi all’interno della camera da letto personale di Donna Franca sullo splendido Yacht Aegusa, di proprietà dei coniugi Florio alla fine dell’Ottocento. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il boudoir di Franca Florio si racconta

La vita personale della Signora Florio si svela, dunque, con nuovi ritrovamenti che ne raccontano le abitudini. Di lei si sa già tanto, ma c’è sempre qualcosa da conoscere. I dettagli, quelle piccole e grandi cose che hanno contribuito a renderla lo straordinario personaggio che ancora oggi affascina chi ne sente parlare. Dai suoi celebri gioielli, che celano una storia che vi abbiamo raccontato qui, si passa dunque all’intimità della camera da letto. La Palazzina dei Quattro Pizzi è un gioiellino sul mare dell’Arenella, quartiere di Palermo che conduce verso le più celebri borgate marinare della città. Un contesto riservato, che tuttavia racchiude dettagli sfavillanti, in grado di affascinare, ai tempi, perfino i reali russi. Per partecipare all’evento “Tonnara Florio i 4 Pizzi: Donna Franca Florio ed il boudoir ritrovato” vi basta cliccare qui o sul box sottostante. Qualora fossero ancora disponibili, i biglietti possono anche essere acquistati in loco (al costo di 1 euro in più). Foto: Rino Porrovecchio – (CC BY-SA 2.0).

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