In questi giorni sono tante le storie da raccontare. Storie di gente comune, che vive giorno dopo giorno l’emergenza Coronavirus. Arriva da Canicattì, nell’Agrigentino, la storia di un venditore ambulante che ha protestato davanti al Palazzo Comunale.

L’uomo, padre di tre figli, ha spiegato che la banca gli ha chiesto di onorare un assegno di 600 euro dato a un fornitore ma, poiché non ha guadagnato nulla in queste settimane, non potrà farlo.

E ha raccontato che il crollo degli affari non gli sta consentendo di pagare le bollette né di provvedere ai bisogni della sua famiglia. Una situazione comune a molti e che riguarda, a vari livelli, tantissime categorie di lavoratori, come commercianti, agricoltori, liberi professionisti.

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