Forse non tutti lo sanno, ma ad Assoro, in provincia di Enna, sorge una preziosissima chiesa. Si tratta della Chiesa di San Leone, divenuta Matrice del paese nel 1492 ed elevata al rango di Basilica nel 1499. Nel 1933 è stata dichiarata Monumento Nazionale per la sua bellezza artistica ed è molto apprezzata. Tra i viaggiatori, c’è chi ha detto che “per visitarla vale la pena anche di un viaggio dall’estero”.

Sorta nel XII secolo come Cappella “regia”, ha uno stile prevalentemente gotico, con stilemi arabi e catalani. La pianta è a croce latina ed è costituita da tre navate con transetto rialzato rispetto al pavimento della chiesa; ad un livello ancora superiore si trovano un’abside centrale e due laterali. Ha tetto in legno con capriate.

La Basilica contiene preziose opere d’arte, tra le quali sono da menzionare:

  • Un crocifisso acheropito in legno e impasto (alto metri 1,70) attribuito ad Antonello Gagini; intorno a quest’opera così scriveva il Rev. Giovanni Gnolfo: “Perfezione anatomica e bellezza fisica ne sono le note predominanti. Ben marcate le curve sotto ascellari e l’osteologia della cassa toracica con visibilissimo disfacimento del pannicolo adiposo subcutaneo: canone fondamentale dell’arte rinascimentale”.
  • Una grande icona polittica, acquasantiera e fonte battesimale anch’essi scolpiti dal medesimo artista
  • Una croce argentea con fondo a smalto bleu di Vincenzo Archifel
  • Un Messale gallicano usato in Sicilia prima del Concilio di Trento
  • Quattro artistici sarcofaghi dei conti Valguarnera
  • Un portone in bronzo artisticamente effigiato
  • Una cripta paleocristiana, già tempio pagano

Foto di Maria Alaimo