Come capire se un’anguria è buona? Si sa, quando si compra un muluni, il rischio che non sia perfetto per essere consumato è sempre dietro l’angolo. Ognuno ha i suoi trucchetti che lo aiutano nell’impresa e oggi abbiamo pensato di suggerirvene alcuni.

In Sicilia, l’anguria è molto amata: si utilizza per preparare il celebre gelo di mellone ed è consumata tradizionalmente durante il Festino di Santa Rosalia, a Palermo. Diventa un buonissimo gelato o una eccellente granita, ma è perfetta anche così com’è, fresca e rinfrescante.

Ma come si fa a capire se un’anguria è buona?

Partiamo dallo stelo: questo deve essere riccio e non liscio. Ancora, le classiche linee chiare devono essere vicine tra di loro e non distanziate. Il colore di base, inoltre, deve essere scuro: un bel verde intenso, non un verde chiaro o tendente al giallo. Le linee, di cui abbiamo già parlato, devono essere ben definite.

Vale, inoltre, il trucchetto del suono: bussando sulla buccia, bisogna sentire un suono di “vuoto”. Attenzione alla scelta dell’anguria, dunque: sappiate che questo frutto smette di maturare quando viene raccolto. Quando sono acerbe, vengono meno le deliziose caratteristiche di dolcezza che le contraddistinguono.