I piatti della tradizione siciliana raccontano la storia dell’Isola, delle sue usanze, delle persone che l’hanno abitata. Quando si parla di cucina, si apre un enorme capitolo fatto di maestria, aneddoti e anche ingegno.

Soprattutto in tempi antichi, ci si dava da fare come si poteva, soprattutto quando non c’erano molti soldi, ma si voleva mettere in tavola un piatto appetitoso. Così sono nate alcune delle ricette siciliane più famose, che tuttavia traggono in inganno i meno esperti.

Scopriamo insieme qualcosa di più in proposito.

Avete mai sentito parlare della pasta con le Sarde a mare? Ecco, forse non tutti sanno che questo piatto non contiene sarde: sono, appunto, a mare, ma non in cucina! Il trucco sta nella presenza del finocchietto selvatico, che ricorda molto quello della tradizionale pasta con le sarde. La ricetta nasce in tempi di “magra”, quando ci si ingegnava con quello che c’era.

Un’altra preparazione che non è affatto ciò che sembra è quella delle Melanzane a Quaglia. Avete letto bene: sono “a” quaglia, non “alla quaglia”. Si tratta di semplici melanzane fritte, pensate per ricordare dei piatti molto più blasonati.

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Continuiamo la nostra rassegna con altri tre piatti della tradizione siciliana che non sono quello che sembrano. Sicuramente avrete sentito parlare del Gelato di Campagna. Non si tratta affatto di un gelato, bensì di un’altra tipologia di dolce. Coloratissimo ed invitante già al primo sguardo, il suo ingrediente principale è lo zucchero ed ha la caratteristica di sciogliersi in bocca. Si potrebbe definire come una sorta di torrone tenero e solitamente è a tre colori, che richiamano il tricolore. Oltre allo zucchero, tra gli ingredienti principali c’è anche il pistacchio.

Gelato di Campagna

Ancora, passiamo a un’altra prelibatezza della cucina siciliana: la Brioscia. I più sprovveduti pensano che si tratti di una brioche, cioè un cornetto: niente di più sbagliato! sono stati i francesi a prendere in prestito il nome brioscia, facendolo diventare brioche. Si tratta di un tipico dolce da forno, che tuttavia si distingue dalla brioche classica o dai croissant perché ha una pasta più compatta, per gli ingredienti e per la preparazione.

Chiudiamo in bellezza con un altro dolce: il Gelo di Mellone. Il mellone è l’anguria e la ricetta prende il nome dal muluni. Sappiate, dunque, che è perfettamente normale trovarsi davanti un dolce colorato di rosa!