La pasta di mandorle è una preparazione tipica della cucina siciliana, molto diffusa in diverse aree del sud Italia. Sull’isola viene chiamata anche “pasta riali“, cioè “pasta reale” ed è stata riconosciuta come come prodotto agroalimentare tradizionale siciliano e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T). Le sue origini sono molto antiche. Si narra che sia nata alla fine del 1100, nel convento palermitano della Martorana, annesso alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio. Il nome “reale”, sarebbe connesso al fatto che fosse degna di un re, per la bontà e le sue caratteristiche. La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio deve il suo nome a Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II.

Le mandorle sono frutti ricchi di oli e aromi, tipicamente associati alla cultura mediterranea. Grazie alle loro caratteristiche, sono diventata vere e proprie regine della pasticceria arabo-siculo-andalusa. La cucina siciliana fa un ampio uso della pasta di mandorle, che è buona da mangiare, ma anche bella da vedere. Viene impiegata, ad esempio, per ricoprire la cassata, contribuendo al suo aspetto ricco e sontuoso. Ancora, è molto nota la cosiddetta “frutta martorana“, cioè “finti frutti” di pasta di mandorle, un vero e proprio capolavoro dell’artigianato dolciario siciliano. Fare in casa la pasta di mandorle è molto facile: preparandola da voi, inoltre, avrete un prodotto genuino, che potete anche congelare e usare all’occorrenza.

Come fare la pasta di mandorle

  • 1 kg di mandorle secche pelate
  • 200 g di mandorle amare
  • 1 kg di zucchero
  • 120 ml di acqua
  • 1 bacca di vaniglia
  • cannella
  • scorza di 1 limone non trattato

Procedimento

  1. Per fare la pasta di mandorle, frullate finemente tutte le mandorle, i semi della bacca di vaniglia, la cannella e la scorza di limone.
  2. Cuocete in una casseruola lo zucchero con l’acqua, fino a ottenere uno sciroppo, quindi aggiungete le mandorle.
  3. Mescolate bene, fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.
  4. Fate riposare in frigo qualche ora prima di utilizzare.
  5. Qualora voleste dare un aroma più intenso, potete aggiungere qualche goccia di aroma di mandorle.

Buon appetito!

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