Adesso è ufficiale. Da domani, giovedì 5 marzo, e fino al 15 marzo, scuole e università chiuse in Italia. Si tratta di una chiusura “in via prudenziale”.

Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha spiegato: «C’era una valutazione in corso sulla possibilità di chiudere o meno le scuole. Abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico-scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche fino al 15 marzo. So che è una decisione di impatto, spero che gli alunni tornino al più presto a scuola, mi impegno affinché il servizio pubblico essenziale, seppur a distanza, sia fornito a tutti gli studenti».

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato che il provvedimento è stato adottato come “Misura di contenimento e di ritardo della diffusione del virus”.

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