Cosa fare a Palermo in 48 ore? Se avete poco tempo a disposizione, allora potete dare un’occhiata ai consigli di Forbes. La prestigiosa testata americana ha dedicato un articolo al capoluogo siciliano, a firma di Livia Hengel.

Palermo – esordisce la giornalista – è stata a lungo considerata una delle città più importanti e dinamiche del Mediterraneo. I Fenici, i Romani, i Bizantini, i Greci, gli Arabi e i Normanni lasciarono tutti il ​​segno sulla città rendendola un luogo affascinante da scoprire”.

Cosa fare a Palermo in 2 giorni

Si parte, dunque con il primo giorno e con la prima importante attività da svolgere: la colazione. Per l’estate, si consiglia una fresca granita, accompagnata dalla classica broscia. “Palermo – si legge nel testo – è famosa per i suoi colorati e vivaci mercati all’aperto, tra cui Vucciria , Ballarò e Mercato il Capo . Puoi acquistare frutta e verdura di stagione e gustare prelibatezze fritte siciliane: assaggia arancini, pane e panelle e sfincione”.

Immancabile, poi, una tappa al Teatro Massimo. Tra gli altri luoghi da visitare, vengono consigliati i Quattro Canti, la Fontana Pretoria, Santa Maria dell’Ammiraglio, la Cupola del Santissimo Salvatore e la Cattedrale.

Per la seconda giornata, la giornalista suggerisce un passaggio dal Palazzo dei Normanni: “Il clou è la Cappella Palatina dorata, uno dei migliori esempi dello stile unico di arte e architettura arabo-normanna-bizantina della città”. Poco distante c’è la Camera delle Meraviglie: “Questa misteriosa camera blu è decorata con iscrizioni, versi e disegni arabi e affascina per il suo colore e la sua arte”. (Le visite alla Camera delle Meraviglie vanno concordate con i proprietari, ndr).

Ancora, la visita a Palermo di Forbes include un passaggio dall’Oratorio di Santa Cita, da Palazzo Branciforte e dalla Biblioteca Itinerante di Pietro Tramonte. I consigli per le giornate di visita, naturalmente, includono anche tanti locali e bar tipici.

Così si concludono le 48 ore di Forbes a Palermo. Certo, appena due giorni non sono sufficienti a conoscere tutta la città, ma sono sicuramente un ottimo punto di partenza!