Gianni Bella, chi è il cantante siciliano fratello di Marcella Bella. La biografia, la carriera e tutte le curiosità, quali canzoni ha scritto, come è diventato famoso, la malattia che l’ha colpito nel 2010.

Gianni Bella

All’anagrafe è Giovanni Bella, ma tutti lo conoscono come Gianni. Nasce a Catania, il 14 marzo del 1946, quindi ha 75 anni. Alla fine degli anni Sessanta si trasferisce a Milano, al seguito della sorella Marcella: ha già esperienza come cantante e chitarrista. La sorella muove i primi passi come cantante, dopo essere stata notata da Mike Bongiorno in Sicilia.

Proprio per Marcella, compone il primo singolo di successo, “Hai ragione tu“, con Italo Janne. Nel 1972 Marcella partecipa al Festival di Sanremo con “Montagne verdi“, scritta da Gianni e Giancarlo Bigazzi. Il testo viene scritto da Bigazzi pensando alla cantante e alla nostalgia di una ragazza che lascia le montagne intorno Catania per vivere a Milano.

Quando Gianni Bella la fa ascoltare alla sorella per la prima volta, lei rimane un po’ delusa, ma poi si accorge che il motivo le è rimasto in testa. Inizia un sodalizio artistico tra Gianni e Bigazzi, che prosegue a lungo. Insieme scrivono hit come “Sole che nasce, sole che muore“, “Un sorriso e poi perdonami“, “Io domani” e “Nessuno mai”.

Sempre negli anni Settanta, Gianni comincia la carriera da solista, con l’aiuto dell’autore Bigazzi. Partecipa a “Un disco per l’estate” con “Più ci penso”, un brano che rimane nella top ten per diversi mesi del 1974. Torna alla manifestazione anche l’anno seguente, con “Oh mama”.

Continua anche a comporre, insieme al fratello Antonio: Gianni Bella e Antonio compongono canzoni come “Sto piangendo”, “Cara”, “Soli”, parte del repertorio del gruppo dei Beans. Nel 1976 Gianni vince il Festivalbar con “Non si può morire dentro” e scala con questa canzone le classifiche. Il brano entra nel suo primo album: “Sogni di un robot”.

Nel 1977 esce il secondo disco, “Io canto e tu”, mentre un anno dopo si ripresenta al Festivalbar con “No”. Il singolo è nel disco “Toc toc”. Nel 1980 esce “Dolce uragano”.

Anni Ottanta e Novanta

Nel corso degli anni Ottanta Gianni Bella prosegue l’attività da solita. Partecipa nel 1981 a Sanremo con “Questo amore non si tocca” e compone per la sorella Marcella, insieme a Mogol, “Nell’aria”, nel 1983. Incide con la sorella il 45 giri “L’ultima poesia”, nel 1985. È un periodo di successi e soddisfazioni, nonché di collaborazioni con artisti come Gianni Morandi e Ornella Vanoni.

Lavora in contemporanea con grandi musicisti, come Geoff Westley, con il quale produce i suoi successivi lavori discografici, cioè “G.b.1” (1983), “Una luce” (1986) e “Due cuori rossi di vergogna” (1988).

Partecipa a Sanremo anche nel 1990, in coppia con Marcella, con il brano “Verso l’ignoto“. Torna alla kermesse un anno dopo, con “La fila degli oleandri”, tratto da un omonimo album. Nel 1994 esce “Vocalist, registrato a Los Angeles, e frutto della collaborazione del cantautore catanese con musicisti di fama internazionale come Frank Gambale, Enzo Todesco e Gregg Bissonette.

Arriviamo così al 1998, anno in cui registra “È un miracolo” ed “Ama la vita” insieme alla sorella Marcella, negli Stati Uniti. I brani, scartati dalle selezioni di Sanremo, entrano in un album “a due”: “Finalmente insieme”. È Gianni Bella a firmare “L’emozione non ha voce”, uno dei maggiori successi di Adriano Celentano.

Compone, insieme a Mogol, la maggior parte dei brani dei dischi del molleggiato “Esco di rado e parlo ancora meno” (2000) e successivi “Per sempre” (2002), “C’è sempre un motivo” (2004) e “Dormi amore, la situazione non è buona” (2007).

Anni Duemila

Gianni Bella rivolge negli anni Duemila il suo talento anche all’ambito televisivo. È lui, infatti, a firmare le colonne sonore di fiction come “Uno bianca” e “Il testimone”, nonché di film come “La notte breve”. Si ripresenta al Festival di Sanremo nel 2001, con il brano “Il profumo del mare”. Partecipa anche l’anno dopo, insieme a Marcella, con “Forever per sempre“. Esce, poi, l’album omonimo, secondo lavoro a due dei fratelli Bella.

Malattia di Gianni Bella e vita privata

È il 15 gennaio del 2010 quando Gianni Bella viene colpito da un ictus e ricoverato all’ospedale San Giorgio di Ferrara, un centro specializzato nella riabilitazione. Dopo la degenza, viene dimesso grazie ai miglioramenti raggiunti. Si mette quindi al lavoro con Mogol e Geoff Westley per ultimare l’opera teatrale “Storia di una capinera”, tratta dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga.

Marcella Bella, parlando della malattia del fratello, ha spiegato in un’intervista: “È sempre stato il mio idolo, ma persino dopo quell’evento mi ha dato l’ennesima lezione di vita. Avrebbe potuto diventare depresso, egoista, si sarebbe potuto incattivire. Tutte cose legittime. Invece, ha affrontato l’ictus con dignità. Nei primi tempi, quando mi scoraggiavo preoccupata, mi dava un colpetto con la mano sinistra sulla coscia, come per dirmi che stava bene”.

Nel 2011 la sua canzone “Rinascimento“, composta con Mogol poco prima dei suoi problemi di salute, viene interpretata da un commosso Gianni Morandi al Festival di Sanremo. Il cantante vuole così rendergli omaggio. Nel 2014 Gianni Bella scrive la sua prima composizione autobiografica.

Il testo, firmato da Stefano Pieroni, fa indiretto riferimento alla sua storia, senza trascurare l’episodio della malattia. Questo brano viene presentato ai provini per il Festival di Sanremo 2015 dalla sorella Marcella, ma viene scartato.

L’8 marzo 2015, al Teatro Dal Verme di Milano, si tiene una serata evento fortemente voluta da Marcella in onore del fratello Gianni. Al concerto, intitolato “Una serata Bella… per te Gianni“, partecipano artisti da tempo vicini ai fratelli Bella come Loredana Bertè, Umberto Tozzi, Mario Biondi, Mario Lavezzi e alcune nuove voci del panorama italiano.

Scopo dell’evento è ripercorrere, sin dalle prime composizioni, la carriera di Gianni Bella, senza trascurare i successi scritti per altri artisti, primo tra tutti Adriano Celentano. Il 9 giugno 2015 il concerto viene trasmesso in prima serata su Rete 4.

Gianni Bella è sposato con Paola e ha due figlie: Chiara e Nazzarena. Con Mogol, Gianni Morandi e Andrea Mingardi è uno dei fondatori della Nazionale Italiana Cantanti.

Foto Facebook @giannibellaofficial.

logo-img
La redazione di siciliafan.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su siciliafan.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
    Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia

    Articoli correlati