Gonfia e soffice o sottile croccante: ognuno ha il suo tipo di pizza preferito. Il bello di questa pietanza è che può essere realizzata con gli ingredienti più disparati, accontentando persino i palati più esigenti. Una perfetta pizza fatta in casa può sembrare un'impresa impossibile, ma in realtà lo è meno di quanto non si pensi. L'importante, però, è conoscere le dritte giuste. Ci sono, ad esempio, alcuni errori che bisogna evitare. 

Corriere.it ha spiegato quali sono: scopriamoli insieme.

1. Farina sbagliata: per la pizza fatta in casa non si deve utilizzare una farina troppo forte: va bene una media misura, con contenuto di proteine tra i 10 e i 12 grammi.

2. Unire sale e lievito: lievito e sale puri non devono toccarsi, altrimenti il sale rovina l'effetto del lievito. Vanno sciolti entrambi nell'acqua.

3. Fare riposare poco l'impasto: l'impasto deve riposare due volte. La prima, subito dopo la composizione (circa due o tre ore), la seconda dopo averlo suddiviso in panetti (tra sei e otto ore).

4. Manipolare troppo l'impasto: i panetti vanno lavorati fino a ottenere la forma desiderata, senza impastarli di nuovo. Vanno toccati solo con i polpastrelli.

5. Sbagliare la teglia: alla pizza serve molto calore, soprattutto dal basso, quindi l'ideale è una teglia in alluminio sottile, in ferro blu o in pietra refrattaria.

6. Utilizzare mozzarella troppo umida: la mozzarella va scolata per bene. Potete tagliarla a fette e lasciarla su uno scolapasta per alcune ore.

7. Unire subito tutti gli ingredienti: l'ideale è infornare la pizza solo con il pomodoro e aggiungere la mozzarella soltanto quando la cottura sta per terminare. Gli altri ingredienti vanno uniti a seconda del tempo di cottura.

8. Sbagliare temperatura: in casa è opportuno utilizare la massima temperatura del forno. Fate preriscaldarte, prediligendo la modalità statica con calore dal basso. Il forno ventilato rischia di farla seccare.