L’Hotel delle Palme di Palermo sta tornando al suo antico splendore. Sono attualmente in corso i lavori di restauro dell’Hotel et Des Palmes, struttura storica del capoluogo, che conta di riaprire in estate. I lavori sono svolti in pieno accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali.

L’hotel, nel corso degli anni, aveva subito diversi interventi, alcuni dei quali l’avevano sfigurato. Chiara Donà delle Rose, coordinatrice del restauro, ha spiegato che sono stati trovati strati di calce sugli affreschi di Salvatore Gregorietti e che sono stati rimossi falsi storici, come il camino aggiunto negli anni Settanta. I lavori seguono due filoni: il restauro delle decorazioni e la ristrutturazione dell’albergo.

L’albergo venne costruito per iniziativa della famiglia Ingham-Whitaker nel 1874 e utilizzato come residenza privata. La casa era collegata da un passaggio segreto all’antistante Chiesa anglicana. Inizialmente l’edificio era composto da un corpo basso di due piani con un giardino d’inverno esotico che arrivava fino al mare.

Sul finire del XIX secolo la casa venne ceduta al cavaliere Enrico Ragusa che, nel 1907, diede incarico all’architetto Ernesto Basile di trasformare Palazzo Ingham nel Grande Albergo delle Palme di Palermo, diventando così un hotel di lusso simbolo della Belle Époque. Nell’edificio hanno soggiornato diversi personaggi illustri.

I restauratori dovrebbero terminare i lavori entro il mese di febbraio, mentre il resto della ristrutturazione dovrebbe essere completato entro giugno o i primi di luglio. Grande novità sarà la destinazione di una parte di albero a condhotel, cioè appartamenti di lusso i cui proprietari potranno usufruire dei servizi generali.

Tutti i mobili soggetti a vincolo verranno restaurati e la stanza in cui dormì Richard Wagner sarà una suite intitolata al musicista. Verrà salvata una delle antiche porte curvilinee, per la maggior parte distrutte, che permetteva ai fattorini di prendere la biancheria sporca senza entrare nella stanza.

Articoli correlati