Ecco a voi le miniminagghie siciliane.

  • La parola “miniminagghia”, in lingua siciliana, significa indovinello.
  • Abbiamo pensato di sottoporvi un indovinello della tradizione della nostra bellissima isola, che potrete divertirti a risolvere con i vostri cari e i vostri amici.
  • Vediamo quanto tempo impiegate a trovare una risposta.

Cu ‘na cammisedda vestu cincu picciriddi: sapete qual è la risposta di questa miniminagghia? Gli indovinelli siciliani si chiamano, appunto, miniminagghie e sono tutti molto divertenti. Sono breve componimenti, spesso in versi, nei quali ciò che si deve individuare è descritto in modo vago o mediante allusioni, metafore, doppi sensi. Sappiamo che ci sono tantissimi appassionati di indovinelli e scoprire quelli in siciliano è un modo per conoscere la Sicilia in un modo più particolare. Il bello di queste semplici frasi è che riescono davvero a mettere alla prova l’ingegno e che possono diventare un passatempo da condividere con gli amici e con le persone più care. Le miniminagghie ci fanno fare un vero e proprio salto indietro nel tempo. Ad alcuni faranno pensare ai nonni, un po’ a tutti ricordano tempi antichi, in cui ci si riusciva a divertire con poco. Quando ancora non c’era la televisione – o era poco diffusa – si dava più valore alla convivialità e uno dei modi per fare passare il tempo era proprio quello di porre indovinelli.

Qual è, dunque, la risposta della frase che vi abbiamo sottoposto oggi? Cu ‘na cammisedda vestu cincu picciriddi… Vi state un po’ sfirniciando (cioè scervellando) vero? Iniziamo con una traduzione: “Con una sola camicia vesto cinque bambini”. Vi sembra più chiaro? Se ancora non avete trovato una soluzione, allora ve la diamo noi: si tratta del guanto! È uno solo, ma riesce a vestire cinque dita. Ingegnoso, vero?

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