Avete mai sentito la leggenda della Pietra Monaca? Per raccontarvela, facciamo tappa ad Acireale. Come sapete, le leggende siciliane ci piacciono molto ed è per questo che siamo sempre alla ricerca delle più particolari. La versione che riportiamo, è quella di Giuseppe Pitrè, così come si legge in un testo del 1872.

Racconta il Pitrè che, in vicinanza di Acireale, lungo la strada scoscesa che dalla città scende al mare con il nome di Passu di jusu, s’incontra una gran pietra, chiamata ‘a petra monica e che desta l’attenzione dei curiosi. Questa pietra, infatti, è più lunga che larga, poco elevata sul livello della strada e naturalmente segnata in tre parti da due strangolamenti che la fanno somigliare a una persona coricata.

A dire la verità, somiglia anche alla copertura di una tomba, una di quelle antiche con la scultura superiore consueta e arrotondata dal tempo.

Secondo alcuni, la pietra segnava il posto di una truvatura, cioè di un tesoro, ma la leggenda vera, quella conosciuta dagli anziani, assicura che alla pietra si è dato questo nome (che ancora conserva), perché intorno ad essa girava l’ombra di una monaca. Questa, dopo essersi mostrata, si nascondeva sotto la pietra.