Luca Parmitano racconta la Stazione Spaziale Internazionale e le attività degli astronauti. Il siciliano partirà per la sua seconda missione, Beyond, il 20 luglio, nel giorno dei 50 anni dallo sbarco sulla Luna.

Le passeggiate spaziali sono affascinanti e richiedono un intenso addestramento. Il training non termina nel momento della partenza, ma prosegue anche a bordo, per conservare la salute delle articolazioni e dei muscoli fino al rientro sulla Terra.

La sala da ginnastica della Stazione Spaziale offre una visione meravigliosa della Terra a 360°, grazie a ben 7 finestre. Dal 2011 Soyuz è è l’unico veicolo spaziale in grado di trasportate gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

 

Mentre Luca Parmitano racconta la Stazione Spaziale, si sofferma anche sulla descrizione dei rover per l’esplorazione di superficie, sulla Luna, su Marte o qualsiasi altro corpo celeste che potremmo esplorare.

I rover sono particolari e, tra le altre cose, servono per studiare il modo in ci si sposterà sulle superfici (ad esempio, un pianeta come Marte non ha strade, il terreno è inospitale). Bisogna esplorare senza rischi di fallimenti meccanici e, a tal scopo, vi sono 6 sistemi di ruote che si muovono in modo indipendente. Le tute sono all’esterno, non c’è pericolo di contaminazione.

AstroLuca, così come è stato soprannominato, racconta i dettagli più normali, incluse le operazioni che fanno gli astronauti per mangiare. Tra le pietanze che prepara c’è anche la caponata. L’astronauta siciliano guida gli spettatori in modo semplice e interessante, appassionando e incuriosendo.