Si torna a parlare della Madonna di Giampilieri. La statua che si trova a casa della signora Pina Micali, a Giampilieri Marina, è al entro di fenomeni di questo tipo dal 1989. Intervistata dalla Gazzetta del Sud all’inizio di novembre, la signora Micali ha spiegato che la Vergine le ha rivelato alcuni messaggi, parlando di alluvioni e tempi duri per il nostro territorio.

Le lacrime della Madonna di Giampilieri

Sulla vicenda è intervenuto padre Giovanni Celi che, negli anni Novanta, fu incaricato dall’allora arcivescovo monsignor Cannavò di supervisionare i lavori della Commissione nominata per valutare le misteriose lacrimazioni. «La prudenza, in questi casi, non è mai troppa, quindi capisco quelli che invitano ad essere cauti, ma per quello che mi risulta e sulla base della documentazione raccolta dalla Commissione teologica incaricata di esaminare la vicenda, i fatti relativi alle misteriose lacrimazioni a casa della signora Pina Micali sono veri».

Il primo episodio risale al 21 ottobre 1989. Nell’ abitazione della signora Micali, un’immagine del volto di Gesù cominciò per la prima volta a lacrimare e continuò per diversi mesi. Il 27 marzo 1990, in prossimità di Pasqua, le lacrime divennero di sangue, fuoriuscirono anche dalle spine del Crocifisso, dal naso e dalla bocca. E alle pareti di una stanza comparvero piccole croci di sangue, che sono ancora oggi presenti.