“La Valle dei Templi di Agrigento si colora di bianco per la fioritura dei mandorli, in anticipo di qualche settimana. Scherzi dei cambiamenti climatici!”. Con queste parole, Mareamico Agrigento presenta un video che mostra gli alberi già fioriti nel parco archeologico.

Già qualche settimana fa, i mandorli avevano iniziato a fiorire a Caltanissetta.

Il mandorlo selvatico è tipico del Mediterraneo orientale e nel Levante. I mandorli sono stati coltivati inizialmente proprio in questa regione. L’albero introdotto in Sicilia dai Fenici dalla Grecia (i romani lo chiamavano “noce greca”), dopodiché si diffuse in Francia, Spagna e quasi tutti i paesi del Mediterraneo.

Il frutto del mandorlo selvatico contiene glucoside amigdalina, che si trasforma nel mortale acido cianidrico in seguito a danni al seme. Dopo la coltivazione e l’addomesticamento, le mandorle divennero commestibili: senza dubbio venivano arrostite per eliminarne la tossicità.

Le mandorle domestiche, invece, non sono tossiche.

I mandorli fioriscono nella Valle dei Templi

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