Mangiare l’uovo di Pasqua senza ingrassare è possibile, con un po’ di furbizia. Forse non tutti lo sanno, ma secondo gli esperti questo alimento è ricco di micronutrienti e, se non si esagera, fa anche bene. Il punto, però, è scegliere il cioccolato giusto. Quello raccomandato deve essere fondente, con almeno il 70% di pasta di cacao: questo viene considerato un “functional food”, cioè ricco di sostanze benefiche e protettive per l’organismo.

Tra i micronutrienti che contiene il cioccolato, ci sono magnesio, potassio, ferro, zinco, rame, fosforo e vitamine liposolubili. Proprio il magnesio, ad esempio, partecipa come coenzima a più di 300 reazioni biochimiche che riguardano la contrazione muscolare, il sistema immunitario e il tono dell’umore.

Mangiare 20 grammi al giorno di cioccolato fondente assicura una protezione contro il rischio cardiovascolare derivato dall’aumento di peso e dall’obesità. Ancora, il cioccolato fondente ha un indice di sazietà che aiuta a controllare l’appetito, tenendo a freno le tentazioni.

Ma veniamo alla regola delle 3 Q della quale abbiamo parlato prima.

A parlare di questa regola è Repubblica: quale cioccolato, quanto cioccolato e quando consumarlo. Per quanto riguarda il quale, deve essere quello fondente, almeno al 70%, che ha effetti benefici.

Andiamo al quanto: secondo l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, 10 grammi al giorno sono sufficienti, ma secondo altri studi se ne possono mangiare anche 30. Diciamo che l’ideale, se lo si vuole mangiare ogni giorno, sono 30 grammi. Vediamo il quando: il momento migliore è la mattina, lontano dalle ore di riposo.