Crescono, in tutta la Sicilia, le aziende che scendono in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

A quelle già al lavoro in tutta l’Isola, che stanno riconvertendo la produzione per creare mascherine, si aggiunge la storica ditta Trovato di Giarre, attiva dal 1960 nella produzione di materassi e tappezzeria. L’azienda ha deciso di fabbricare e regalare mascherine in tessuto, lavabili, per sopperire alle carenze sul mercato dei dispositivi di protezione.

Ne sono già state realizzate 2mila, donate prima di tutto agli anziani e ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e degli istituti bancari, che non possono usufruire dello smart working.

Il distretto della Meccatronica ha messo a disposizione le competenze di dieci diverse aziende tra il catanese, l’ennese e il palermitano per la produzione di mascherine e dispositivi di protezione e anche a Trapani ci sono aziende che le producono. Si aspetta, in questo caso, il via libera da parte della Protezione civile per fare partire la produzione di  igienizzanti per le mani, mascherine e maschere protettive in 3D.

A Trapani, la Farico, azienda che da 40 anni realizza tessuti per lavoro e lavora per un distributore Veneto, ha iniziato a produrre mascherine da sala operatoria con tessuti particolari come il Ttr, che crea uno strato contro le gocce o le componenti a rischio in sala operatoria.

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