Ci sono tre siciliani tra i migliori studenti d’Italia. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato gli attestati ai nuovi Alfieri del Lavoro, cioè i migliori studenti d’Italia, che vengono premiati insieme ai neo Cavalieri del Lavoro. Si tratta di un modo per dare un riconoscimento all’eccellenza che affiora tra i banchi di scuola, speranza per il futuro del Paese.

In totale, gli Alfieri del Lavoro quest’anno sono 26, per un “ex aequo” tra due candidati: 8 provengono da Nord, 7 dal Centro e 11 dal Sud. Tre sono siciliani. Si tratta del 18enne Fabrizio Miceli, nato a Modica e residente a Scicli, diplomato con lode all’istituto Cataudella di Scicli dopo aver avuto una media voto nel quadriennio di 9,945, e ora iscritto a Giurisprudenza alla Bocconi di Milano; Luca Giammanco, 18enne palermitano, diplomato con lode al liceo scientifico Cannizzaro, dopo aver avuto una media di 9,875, e ora iscritto in Fisica a La Sapienza di Roma; Giuseppe Turturici, 18enne nato a Salemi (Trapani) residente a Caltabellotta (Agrigento), diplomato con lode al liceo scientifico Fermi di Sciacca, dopo aver avuto una media di 9,955 al quadriennio, adesso iscritto in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino.

Gli studenti scelti sono non più di uno per provincia. Sono segnalati dai presidi delle scuole di tutta Italia. I requisiti per essere segnalati sono attualmente i seguenti: votazione minima di 9/10 alla licenza media, almeno 8/10 di media per ciascuno dei primi 4 anni della scuola superiore, votazione di 100/100 all’esame di Stato.

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