Chi è Greta Scarano, l’attrice che ha dato un volto ad Antonia Nicoletti.

Passano gli anni, ma Il Commissario Montalbano rimane una delle fiction più amate di tutti i tempi. Le vicende di Salvo Montalbano appassionano lettori e spettatori, soprattutto quando c’è di mezzo il rapporto tra il Commissario siciliano e la sua storica fidanzata che vive in Liguria. Nel corso dell’ultimo episodio andato in onda nel mese di marzo del 2021, Il Metodo Catalanotti (ispirato all’omonimo romanzo di Andrea Camilleri) è accaduto qualcosa che tanti spettatori non hanno mandato giù. Montalbano lascia Livia e lo fa in un modo davvero sbrigativo, al telefono. A provocare la rottura tra i due è Antonia Nicoletti, una collega del Commissario che gli stravolge completamente la vita. Questo nuovo personaggio è interpretato dall’attrice Greta Scarano. Quanto accaduto, naturalmente, ha sollevato un vero e proprio polverone: ecco perché.

Montalbano lascia Livia: il colpo di scena inaspettato

Il pubblico si è diviso: alcuni si sono schierati dalla parte del Commissario, altri ne hanno invece criticato le azioni. D’altronde ormai i personaggi dei romanzi di Camilleri sono diventati quasi di famiglia: dopo decenni in cui Salvo e Livia sono stati accanto, che tutto potesse avere questo epilogo è quantomeno sorprendente. Quando si è saputo che Montalbano lascia Livia, subito si sono accesi i riflettori sull’attrice che interpreta Antonia: ma chi è Greta Scarano? Scopriamolo insieme.

Chi è Greta Scarano

Luca Zingaretti ha definito l’attrice Scarano bravissima. «A Montalbano – ha spiegato – è capitato di essere indotto in tentazione verso altre fanciulle, ma qui succede qualcosa di straordinario. Arriva una ragazza, interpretata da un’attrice bellissima e bravissima che porta in scena una sensualità rara e Montalbano entra in crisi. A un certo punto dirà solo: “Voglio stare vicino a te”. È pronto a lasciare tutto, il lavoro e anche Lidia. A me questo terremoto ha fatto saltare sulla sedia, quando ho letto le parole di Camilleri nel libro». Greta Scarano ha 34 anni ed è figlia di un neurochirurgo e un’infermiera. È perfettamente bilingue, grazie a un periodo di studio in Alabama. È stata coprotagonista della serie di successo di Rai3 “La linea verticale”, ma anche di “Non Mentire”, una serie Mediaset. Molti la ricorderanno come Emanuela Loi, nel film tv su Paolo Borsellino, o come Viola di Suburra, il film. Questo ruolo le è valso il Nastro d’argento. A breve la vedremo in “Speravo de morì prima“, la serie Sky su Francesco Totti. Ma scopriamo ancora qualcosa di più.

In merito alla partecipazione ne Il Metodo Catalanotti, Greta Scarano ha detto: «Sono arrivata quasi fuori tempo massimo, ma felicissima di aver avuto questa possibilità. Quando sono arrivata mi sentivo un pò un’aliena nell’entrare in un contesto così familiare. E devo rappresentare un personaggio che sconvolge il mondo di Montalbano, lo schema in cui vive lui e chi fa parte dell’immaginario delle opere di Camilleri. Un elemento che porta una crisi enorme: essere un terremoto per un attore è bellissimo. Percepivo che dove mettevo i piedi facevo sgretolare tutto». Montalbano lascia Livia: un bel terremoto per il pubblico, che si chiede cosa accadrà in futuro.

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