Il pane di Piana degli Albanesi è uno straordinario prodotto siciliano. La nostra isola offre davvero tante pregevoli tipi di pane e ognuno di essi racconta una storia importante.

Quello di cui parliamo oggi è tipico di un piccolo centro in provincia di Palermo e ciò che lo rende unico è, anzitutto, il processo di produzione tradizionale. Le farine di grano duro vengono trasformate seguendo l’antico metodo della fermentazione naturale, che conferisce al risultato finale un sapore e un odore “tradizionali”. Di fatto è anche più digeribile.

Dietro la ricetta c’è un mix di cultura e tradizione, che continua a tramandarsi da una generazione all’altra. La forma è quella della classica pagnotta, ma non troppo gonfia. Il colore è bruno, con una crosta piuttosto croccante, che all’interno racchiude una mollica morbida ma compatta.

L’importanza del pane di Piana degli Albanesi

Come tutti i tipi di pane siciliano tradizionali, anche quello di Piana degli Albanesi è strettamente connesso alla storia e alla tradizione del territorio. Un tempo il pane si preparava in casa, seguendo un vero e proprio rituale che si riproponeva una volta o due volte a settimana. Le ricette, tramandate con cura e amore, venivano seguite con attenzione, in un momento partecipato e condiviso.

Oggi questa tradizione si è persa, ma mantenere vivo il consumo dei pani tradizionali è molto importante: si tratta di un modo per conoscere la Sicilia e la sua natura più autentica.