Il Pane di Monreale (u pani ri murriali) è un prodotto tipico della zona comunale di Monreale, in provincia di Palermo, inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, del 1999.

Questo pane si caratterizza per la crosta croccante e bruna. Viene realizzato sia in pagnotte che in filoncini dalla morbida mollica gialla, dopo un’attenta e lunga lavorazione di venti minuti e due diverse fasi di lievitazione, e viene completato dai semi di sesamo. Si realizza ancora secondo i metodi tradizionali, grazie alla sapienza dei fornai locali.

Come si prepara il pane di Monreale?

Per essere tale, il Pane di Monreale deve essere preparato nel rispetto della tradizione. Deve, infatti, essere infatti costituito esclusivamente da semola di grano duro, acqua, sale, e sesamo. Per la lievitazione, è necessario utilizzare lievito madre o di birra; la cottura viene rigorosamente effettuata tramite forno a legna, a 300-320 °C.

Una volta che le forme saranno cresciute, saranno pronte per essere modellate in pagnotte tonde, oppure pizzate, e in filoni a scaletta o liscio lungo. Vengono cosparse di semi di sesamo e poste nuovamente a lievitare per altri 40 minuti, in un luogo caldo e asciutto.

Dopo la cottura, il pane viene riposto in ceste di giunco per il riequilibrio della temperatura. Il sistema di panificazione e la ricetta, sono gli stessi da sempre. L’unica variazione si è avuta negli anni Cinquanta, con l’introduzione dell’impastatrice meccanica nelle tecniche di lavorazione.