Sapete perché Catania si chiama così? La città ha attraversato davvero molte vicende nel corso dei secoli, ma soltanto a partire dal X secolo è stata denominata così come la conosciamo oggi.

Il toponimo, passando da una dominazione all’altra, ha subito molti cambiamenti. Gli storici, in tal senso, hanno cercato di dare diverse risposte alle domande sull’origine del nome.

Lo storico siciliano Santi Correnti, nel suo libro “Alla scoperta di Catania“, spiega che anzitutto bisogna chiedersi qual è la provenienza geografica del nome Catania. Molti sostengono che si tratti del toponimo greco Katà Aitnet (sotto/ai piedi dell’Etna).

I glottologi, però, non sono d’accordo, sostenendo che le mutazioni fonetiche sarebbe troppe ed insignificanti per ammettere un Katà Ainet trasformato in Catania. Secondo Correnti è Katàne il toponimo più rilevante.

Nel siciliano antico esiste la voce Katàne, proprio come i greci chiamavano la città. Il termine deriva da grattugia, parola che descriverebbe bene il suolo, fatto di terra lavica ruvida e tagliente. I coloni calciresi, in seguito, grecizzarono il termine e la città venne chiamata Catàne.

Con i romani divenne Càtana e poi Càtina, con i bizantini du Catàne (pronunciato Catàni). I nomi arabi ebbero breve vita (Balad-el-fil ed anche Medinat-elfil, ovvero la “Città dell’Elefante”).

Da una dominazione all’altra, dunque, siamo arrivati al nome definitivo: Catania.

Foto: Andrea Mirabella

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