Continuano le polemiche legate all’elezione del Borgo dei Borghi 2019. Il titolo, come è ormai noto, è andato a Bobbio, in provincia di Piacenza, che ha vinto in finale contro Palazzolo Acreide (Siracusa). Il televoto aveva decretato la vittoria di Palazzolo Acreide, con un 42% di preferenze, ma Bobbio ha trionfato grazie al voto decisivo del critico d’arte Philippe Daverio, che ha dato al borgo siciliano uno 0%, ribaltando quindi la decisione popolare.

Poco dopo è emerso che Daverio è, da un anno, cittadino onorario di Bobbio.

La trasmissione Le Iene è andata a intervistare il critico d’arte, che ha rincarato la dose, usando parole pesantissime contro la Sicilia: “Il siciliano è convinto di essere al centro del mondo, è una patologia locale che nei secoli non ci si è mai riusciti a curare. Si chiama onfalite, è l’infiammazione dell’ombelico. Per loro tutto ciò che non è Sicilia è molto lontano, è quasi intollerabile”.

Daverio, al microfono di Ismaele La Vardera, ha aggiunto: “Mi hanno spaventato, il tono è di minaccia e fa parte della tradizione siciliana: ho paura di tornare in Sicilia. Non la amo, non mi interessano l’arancina e i cannoli, mi piace il foie gras e bevo champagne. Il cannolo non mi piace, perché ha la canna mozza…”.

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