La Piscina di Venere è una splendida piscina naturale, colma di acqua tiepida, incassata tra le rocce. Per trovarla, bisogna andare a Milazzo. La si scopre al termine di una passeggiata immersi nell’ambiente floro-faunistico tipico del Medierraneo. Chiamata anche Laghetto di Venere, è situata ai piedi dell’estremità del lungo Promontorio di Capo Milazzo e sovrasta i due versanti di ponente e levante.

Raggiungere la Piscina di Venere non è difficile. Si arriva sulla piazza Belvedere del promontorio, giungendo dalla strada della zona del Borgo Antico e del Castello di Milazzo, naturalmente a piedi. Già qui la vista è molto suggestiva e abbraccia anche la Baia di S. Antonio, in onore del Santo che nel 1221 approdò sulla costa.

A lui è dedicato il Santuario rupestre, adagiato sulla roccia, raggiungibile da un sentiero che parte dalla piazza.

Poco dopo il percorso si immerge nella natura, per poi trovare una tortuosa scala di pietra, che discende fino alla riva della cosiddetta Punta Messinese e alla Piscina di Venere. Gli scalini sono poco più di duecento. Alla vostra sinistra vedrete una rupe chiama “Carciofo”, vista la sua forma, e alla sinistra il Laghetto.

Alcune rocce asimmetriche in altezza creano una risacca entro la quale la marea, a seconda dell’andamento, riversa l’acqua. Protetta dalla corona sassosa, si mantiene limpida e tiepida.

Foto di Marisa Migale