Cosa vuol dire Testa fridda e pedi caudi?

  • Ecco un nuovo proverbio siciliano da scoprire.
  • Si tratta di un antico consiglio per mantenersi in buona salute.
  • La tradizione della nostra Sicilia è ricca di perle di saggezza come queste.

L’antica sapienza popolare è sempre prodiga di consigli. Cercando tra i vecchi rimedi, si trovano suggerimenti di ogni tipo, soprattutto relativi ai piccoli acciacchi e ai malesseri di stagione. Ma perché parliamo di questo argomento? La risposta è semplice e ha a che fare con il proverbio che abbiamo scelto oggi. Un tempo si faceva grande affidamento sui proverbi. Tutti noi abbiamo sentito pronunciare a nonni e genitori, almeno una volta, uno dei proverbi della tradizione. Una consuetudine, questa, che ormai si è un po’ persa, ma che è giusto recuperare, soprattutto perché ci racconta una parte importante della cultura e del folklore siciliano. Come abbiamo anticipato, non mancano in tal senso i consigli per mantenersi in buona salute, come quello che abbiamo scelto per voi: Testa fridda e pedi caudi. Vediamo cosa significa, a cominciare dalla traduzione.

“Testa fredda e piedi caldi”, non è molto difficile. Ma qual è il motivo per cui esiste questo proverbio siciliano? Per stare bene, bisogna tenere i piedi al caldo e lasciare che la testa rimanga fresca. Le estremità inferiori, infatti, vanno tenute al calduccio per evitare raffreddori, dolori articolari e fastidi vari dovuti al raffreddamento. Per la testa è esattamente l’opposto: vi basti pensare che ad esempio, quando si ha la febbre alta, la testa “scotta”. Esiste una versione alternativa del proverbio, che sostituisce la testa “fredda” con “testa lucida”, facendo riferimento alla lucidità di pensiero. Soprattutto nelle stagioni più fredde, non dimentichiamo questo proverbio siciliano!

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