La spiaggia del Commissario Montalbano.

  • Punta Secca è la spiaggia più amata della tv, diventata famosa grazie alla fiction di Rai1.
  • Si trova in provincia di Ragusa, in una frazione di Santa Croce Camerina.
  • Proprio qui c’è la casa di Montalbano, la famosissima villetta.

L’itinerario nei luoghi delle fiction in Sicilia ci porta oggi in un piccolo borgo marinaro, una frazione di Santa Croce Camerina (Ragusa). Qui si trova la mitica spiaggia di Punta Secca, la più amata dal Commissario Montalbano. Per la gente del posto è “a sicca”, cioè la secca, probabilmente per la presenza di una piccola formazione di scogli (cioè una secca) proprio di fronte alla spiaggia di levante. La frazione balneare ha conosciuto grande popolarità proprio grazie alla fiction di Rai, tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Sulla spiaggia, infatti, si trova la celebre casa di Montalbano (che ha sede nell’immaginaria “Marinella“). I fan della fiction di Rai1 hanno visto innumerevoli volte il commissario – interpretato da Luca Zingaretti – affacciarsi dal balconcino che si trova proprio sulla spiaggia, o fare una nuotata nel mare di Punta Secca. Al mattino fa colazione bevendo il caffè all’aperto, scrutando con lo sguardo l’orizzonte. Anno dopo anno, la località è diventata meta di moltissimi turisti: scopriamola insieme.

Spiaggia di Punta Secca curiosità

Punta Secca vanta una ricca storia. Unitamente alla vicina Punta Braccetto, esisteva già in epoca remota e fu occupata da Bizantini, Arabi e Normanni. Ai tempi degli Arabi era chiamata ʿAyn al-Qasab, ma nel corso dei secoli acquisì parecchi altri nomi tra cui: “Raʾs Karam”, “Raʾs Karama”, “Capo Scaramia” e, recentemente, “Capo Scalambri” (nome ancora oggi visibile in alcune carte geografiche e in quelle “nautiche”) da cui prende il nome la torre Scalambri, torre costiera difensiva costruita nel XVI secolo. Nel 1766 furono costruiti i magazzini di pesce e nel 1767 fu costruita la piccola chiesetta di Santa Maria di Porto Salvo. Secondo alcuni qui, nel 1943, sarebbe avvenuto lo sbarco delle forze anglo-americane nel corso dell’operazione Husky. In realtà questa convinzione è errata, perché lo sbarco avvenne tra Licata e Gela nella costa meridionale, e tra Pachino e Siracusa in quella orientale. Tuttavia alcuni piccoli nuclei delle Forze alleate sbarcarono poco al di là della cittadina marittima Scoglitti (distante in linea d’aria circa 4 miglia da Punta Secca) e solo 1 mezzo anfibio vicino Punta Braccetto (circa 1 miglio da Punta Secca). Ma le curiosità non finiscono qui.

Cosa rende unica la spiaggia del Commissario Montalbano

Il paesaggio della spiaggia di Punta Secca è entrato nell’immaginario collettivo, con l’immancabile villetta e il terrazzino affacciato sul mare. L’unicità del luogo sta anzitutto nel fatto che si trova praticamente sulla sabbia. Un’esperienza unica, che consente di affacciarsi sul mare nel vero senso della parola. I romanzi di Andrea Camilleri hanno preso forma in questa zona, diventata una meta di culto grazie allo straordinario cast della fiction di Rai1. Il paesaggio è reso ancora più caratteristico dal faro.  Voluto dal governo Borbonico e progettato nel 1857 dall’Ing. Nicolò Diliberto D’Anna, fu costruito nel 1858-59 ed è alto 35 m. Costituito dalla Torre del Faro ha anche annesso un fabbricato a piano unico della Marina militare. Visibile per 206° (tra 318° e 112°) nella zona mare compresa tra Gela e Cava d’Aliga.

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