Scopriamo insieme il suggestivo Teatro Pietra Rosa.

  • Pollina, nel Parco delle Madonie, gode di una vista privilegiata dalla sua posizione panoramica.
  • Tra le sue attrattive, c’è anche il teatro di cui vogliamo parlarvi oggi.
  • Da questo punto la vista è incantevole e permette di spaziare con gli occhi e la fantasia.

Oggi ci fermiamo a Pollina, un comune in provincia di Palermo che rientra nel Parco delle Madonie. Secondo alcuni storici, sarebbe la moderna erede di Apollonia, antica città della Magna Grecia. Oltrepassando l’arco di Sant’Antonio si raggiunge il Belvedere. Da qui si ammira un panorama da favola. Si vedono le campagne, le alture e i paesi circostanti. Da un lato c’è il mar Tirreno e, nelle giornate più limpide, si possono vedere le Isole Eolie e Ustica. Si distinguono, girando lo sguardo, Capo Zafferano e Capo Sant’Elia, la Rocca di Cefalù, Isnello, Castelbuono, Geraci Siculo, Gangi, e molti altri piccoli comuni. Si spazia fino alla cima dell’Etna.

Il Teatro Pietra Rosa è stato ricavato nella parte centrale del Belvedere, utilizzando il pendio roccioso ai piedi dell’antico torrione, negli anni Settanta. Deve il suo nome alla presenza di una roccia dolomitica. Si tratta di un Il Teatro all’aperto che può ospitare circa 1500 spettatori, con le caratteristiche sostanziali del teatro greco. Ha, infatti, posizione panoramica, luminosità, col­locazione delle gradinate in convergenza verso la scena, facilità dell’afflusso e del deflusso. Nonostante questo, rimane comunque un’opera moderna ed ori­ginale: il disegno geometrico, infatti, segue un andamento irregolare che rispetta le accidenta­lità del terreno. L’insieme è reso più suggestivo dal colore delle pietre utilizzate per costruire le gradinate. Queste sono per metà di colore rosato e per metà bianche.

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