Anche Palermo bandisce la plastica. Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza attraverso la quale il Comune si impegna a ridurre l’uso di plastica, in linea con le direttive europee, nazionali e regionali.

La direttiva firmata dal primo cittadino di Palermo entrerà in vigore dal 15 febbraio del 2019. Nello specifico, per concerti, manifestazioni, sagre, mercatini ed eventi pubblici sarà vietato commercializzare e distribuire sacchetti e stoviglie non biodegradabili.

A essere banditi sono bicchieri, piatti, posate, cannucce o bastoncini per mescolare il caffè. Previste multe da 50 a 500 euro per chi vende e distribuisce il materiale, fossero anche ambulanti.

“Si tratta di un piccolo, ma importante primo passo perché anche a Palermo si arrivi a una limitazione all’uso della plastica – spiega il sindaco Leoluca Orlando – Sul punto ci confronteremo con i commercianti, la grande distribuzione e le associazioni ambientaliste sia per l’utilizzo di prodotti biodegradabili, sia per la limitazione dell’acqua in bottiglie di plastica”.

Si allunga, dunque, l’elenco delle località siciliane che dicono no alla plastica. anche il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, ha firmato l’ordinanza che ne vieta l’utilizzo e la vendita.

“Piatti, posate, bicchieri, vassoi, cannucce, paline per il caffè o il gelato – si legge nel testo dell’ordinanza – hanno conseguenze ambientali con un impatto nocivo sia per quanto riguarda la produzione di rifiuti sia per lo smaltimento. La sostituzione della plastica con materiali biodegradabili, al contrario, permette di ridurre notevolmente l’impatto ambientale”.

Foto: Rosario Lalicata