Da Catania alle vette più alte: Angelo D’Arrigo.

  • Ecco la storia di un siciliano da record, un deltaplanista che ha vinto diversi primati mondiali di volo sportivo, ma anche uno studioso e ricercatore.
  • La sua passione per il volo dei rapaci gli è valsa l’appellativo di “colui che volava con le aquile“.
  • È scomparso nel 2006, ma il suo ricordo continua a sopravvivere e sopravviverà sempre.

Il volo ha, dalla notte dei tempi, affascinato l’uomo. Quella capacità di librarsi nel cielo, comunemente associata alla massima libertà, ha portato gli studiosi di ogni epoca ad interrogarsi sulle sue dinamiche. Non potevamo che partire da questa introduzione per raccontare la storia di Angelo D’Arrigo. È stato un recordman, deltaplanista, pluripremiato sportivo, studioso e ricercatore.  Nato a Catania il  3 aprile 1961, da padre catanese e madre francese, si è laureato all’Università dello Sport di Parigi nel 1981, dopo aver ottenuto i brevetti di istruttore di volo libero con deltaplano e parapendio, di guida alpina e di maestro di sci. Si è distinto in gare internazionali, vincendo campionati mondiali ed europei di volo libero. Quando ha abbandonato il circuito agonistico, si è dedicato a progetti che unirono la sua passione per il volo con la ricerca scientifica aeronautica e sugli uccelli migratori. Ha vissuto a Parigi fino al 1984, poi ha deciso di girare il mondo. Scelse di vivere in Sicilia, vicino all’Etna.

Le ricerche e gli studi

Proprio per la sua passione per il volo e per le sue imprese, in Francia gli diedero il soprannome di  “Funambulle de l’Extreme”. Si dedicò all’emulazione del volo degli uccelli e il risultato fu “Metamorphosis”, il suo studio delle tecniche di volo dei più grandi rapaci. Angelo D’Arrigo imparò ad osservarli e a vivere con loro, suscitando un grande interesse da parte della comunità scientifica. Divenne anche uno dei maggiori contributori mondiali per lo sviluppo e la diffusione culturale degli sport estremi. Nel 2001 sorvolò il Sahara e il mar Mediterraneo seguendo la rotta dei falchi migratori.

Con il Russian Research Institute for Nature and Protection di Mosca si occupò della reintroduzione di una specie di uccelli migratori in via di estinzione, le gru siberiane. Guidò lo stormo, con il supporto di uno staff di biologi russi e americani, per 5.300 chilometri. Le sue eccezionali imprese non finiscono qui. Nel 2004 volò sopra l’Everest con un’aquila nepalese. Nel 2006 seguì la rotta migratoria dei condor sulle montagne dell’Aconcagua nella Cordigliera delle Ande. La più grande intuizione di Angelo è legata alla realizzazione della “Piuma” di Leonardo da Vinci. Una piuma leggerissima, identica nella struttura a quella del grande scienziato, creata utilizzando i materiali leggeri del terzo millennio.

I record di Angelo D’Arrigo

  • Prima traversata in solitario del Mediterraneo in deltaplano a motore: Catania (IT) / Il Cairo (EG)
  • Record di distanza deltamotore no stop: 1830 km
  • Prima traversata in solitario del Sahara in deltamotore: Il Cairo (EG) / Casablanca (MA)
  • Record di altitudine con delta idrovolante: 6500 m
  • Prima traversata del Sahara in deltaplano
  • Record di altitudine con deltamotore: 9100 m
  • Prima traversata del Mediterraneo in deltaplano
  • Record di velocità ascensionale in deltamotore
  • Prima traversata della Siberia in deltaplano
  • Record di altitudine in deltaplano argentina 7400 m
  • Primo sorvolo dell’Everest in deltaplano – Flying over Everest – documentario ufficiale del sorvolo

Per un assurdo scherzo del destino o, forse, a compimento dello stesso, morì il 26 marzo del 2016, in un incidente durante una dimostrazione di volo a Comiso. L’aereo a bordo del quale viaggiava come passeggero, precipitò da un’altezza di 200 metri. Morì anche del pilota. Per ricordarlo, non c’è nulla di meglio della sua citazione più celebre: «Credo che le mie avventure rappresentino il sogno dell’umanità. Sono felice di volare tutti i giorni, cavalcando le onde meteorologiche del cielo e del vento: questo mi consente di vivere al quotidiano il mio sogno».

 

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