Il primato siciliano.

  • Carlo Bevacqua è il giocatore italiano che, ad oggi, ha vinto di più nella modalità competitiva a Warzone.
  • Il videogioco è una specialità di E-Sport.
  • 22 anni, messinese, Carlo è conosciutissimo e seguito nell’ambiente.

Ha 22 anni, è messinese e nel mondo dell’e-sport lo conoscono tutti come JezuzJrr. È seguitissimo su Twitch e colleziona un primato dopo l’altro. Stiamo parlando del messinese Carlo Bevacqua, giocatore italiano che, a oggi, ha vinto di più nella modalità competitiva del videogioco Warzone. Warzone è uno dei videogame più gettonati e conosciuti al mondo, molto simile a Call of Duty (un gioco di guerra simulata). Si tratta, in particolare, di un cosiddetto “sparatutto” in prima persona, prodotto dalla Activision. L’azienda è statunitense ed è la prima ad aver sviluppato in forma indipendente un videogioco per consolle.

Carlo Bevacqua dalla Sicilia conquista il mondo dei videogame

Il giovanissimo Bevacqua ha partecipato ai più importanti tornei europei e mondiali di Warzone, arrivando primo nelle fasi di qualificazione e vincendo 12mila euro, in coppia con l’altrettanto conosciuto giocatore ItsLomba, Dario Lombardi di Vercelli.Dopo aver vinto nelle ultime settimane 5 tornei quasi consecutivamente, si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio.

Carlo Bevacqua ha  mancato d’un soffio la partita dell’anno che prevedeva un solo premio riservato al vincitore: 100mila dollari messi in palio dagli organizzatori delle World Series di Warzone. “JezuzJrr”, infatti, si è piazzato secondo con 10 punti contro un giocatore francese che con soli 2 punti, ma vincendo la partita, si è qualificato primo portandosi via il ricchissimo montepremi. Il punteggio raggiunto però dal campione siciliano in questa partita, però, lo ha classificato come tra i più forti giocatori al mondo di questa specialità. Un primato certificato anche dalle riviste di settore. Al messinese sono arrivati anche i complimenti ufficiali da parte di Activision in qualità di organizzatore dell’evento. Un risultato comunque eccellente e da celebrare. Foto: Instagram @jezuzjrr.

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